Stasera Italia, scontro fra Paolo Liguori e Riccardo Molinari

stasera italia liguori molinari

Duro scontro negli studi di Stasera Italia fra Paolo Liguori e Riccardo Molinari sul tema “sbarchi“. Scatenato il direttore di TgCom 24 che colpisce da ogni lato il leghista Molinari, concentrandosi sull’ultimo caso: quello della Gregoretti. Liguori parla di “brutalità e bestialità spettacolare, che farebbero vergognare l’Italia”.

Stasera Italia, Liguori contro Molinari

Stasera Italia diventa nuovamente ring di scontri: protagonisti questa volta il direttore di TgCom 24 Paolo Liguori e il leghista Riccardo Molinari, nella puntata andata in onda nella serata di mercoledì 31 luglio. Il tema è sempre lui, l’immigrazione, e con esso il secondo: gli sbarchi. Quello che ormai è il topic più discusso, in ogni canale e telegiornale, scritto su ogni quotidiano e che non è più solo questione politica, ma anche battaglia di partito: il recente caso Gregoretti ha alimentato ulteriormente le fiamme del tema. E Liguori non risparmia nulla a Molinari: “Si ridistribuiscano le persone, ma si facciano scendere, si ospitino in alcuni posti, perché questa brutalità, questa bestialità spettacolare di tenerli in mare è una cosa che fa vergogna all’Italia. Se non vi vergognate voi, mi vergogno io. La gente va fatta scendere e curata, lasciarla in mare è da pazzi. Si devono distribuire, bene, ma lasciarli in mare con le telecamere addosso facendo la figura degli esseri brutali è una cosa di cui vi dovrete assumere la responsabilità. Se poi si tratta di una nave militare italiana è una follia“.

Liguori scatenato

Da sottolineare la calma tenuta da Molinari per tutta la trasmissione, che non ha perso le staffe per un solo minuto. Non Liguori, che la tranquillità di Molinari sembra mal digerire: “Fate così, teneteli con la testa sott’acqua, cosi l’Europa decide prima. È più brutale, è più violento, è più leghista, è più sovranista”. A quel punto il direttore chiede al leghista se ha figli, e incalza: “Se li avesse li vorrei mettere in una tinozza e tenerli con la testa sott’acqua e poi dire all’Europa ‘veniteli a liberare’”.