Statale Milano: ferma condanna del meme rilanciato da prof. Bassani

Alp
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Milano, 13 nov. (askanews) - "Esprimiamo la più ferma condanna nei confronti delle affermazioni di cui siamo venute a conoscenza da parte del prof. Bassani, già condannate dal rettore. Ricordiamo che il nostro Ateneo si è di recente dotato di un 'Codice per la tutela della dignità e del benessere delle persone nell'organizzazione', che intende rafforzare la promozione e il rispetto del principio di eguaglianza e di non discriminazione, già contenuti nella nostra Carta costituzionale, nel nostro Ateneo. Ricordiamo anche che ha recentemente adottato una delibera per promuovere a tutti i livelli un linguaggio scritto e verbale non discriminatorio all'interno dell'Ateneo. Ci stiamo impegnando con tutte le nostre forze per promuovere iniziative che favoriscano il cambiamento culturale e una Università inclusiva e conforme a questi valori. Da parte nostra ci ripromettiamo di organizzare quanto prima giornate anche con gli studenti di riflessione su queste problematiche. Chiediamo a tutto l'Ateneo di impegnarsi in questo senso". E' quanto si legge in una nota diffusa sul sito e sui social dell'Università Statale di Milano, firmata dalle professoresse Lorenza Violini, ordinaria di Diritto costituzionale e presidentessa del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (Cug), e Marilisa D'Amico, ordinaria di Diritto costituzionale e prorettrice a Legalità, Trasparenza e Parità di diritti. Il 10 novembre scorso, Marco Bassani, docente di Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche dell'ateneo milanese, aveva rilanciato su Facebook un "meme" con la foto della neo vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, accompagnato da un commento in inglese smaccatamente sessista, nonché pesantemente offensivo per il presidente eletto Joe Biden.