Stati generali, Aboubakar Soumahoro si incatena a Villa Pamphili

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Roma, 16 giu. (askanews) - "Oggi, inizio lo sciopero della fame e mi incateno qui a Villa Pamphili, dove si stanno tenendo gli Stati Generali, finch il governo non ascolter il grido di dolore di noi invisibili e di tutti gli esclusi". Lo scrive su twitter Aboubakar Soumahoro, sindacalista e attivista dei diritti dei braccianti.

"Rimarr finch il Governo non ci dar risposte chiare su 3 punti: riforma della filiera agricola; varo di un Piano Nazionale Emergenza Lavoro; cambio dalle politiche migratorie. Non lasciateci soli in questa battaglia ma portateci la vostra solidariet e il vostro sostegno", aggiunge.

A Villa Pamphili arrivata anche una delegazione di braccianti "per far sentire - scrive Soumahoro - ad una politica sorda il grido di dolore dei lavoratori della terra. Il Governo ascolti le sofferenze, i sogni e le speranze di tante donne e uomini".