Stati generali, Boccia: concertazione un valore insostituibile

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Roma, 16 giu. (askanews) - "Come si usa dire per distinguere la preziosa attivit di ogni artigiano, mentre le macchine fanno pezzi tutti uguali e scartano quelli diversi, gli artigiani fanno pezzi tutti diversi proprio perch ogni pezzo unico e ha una storia diversa dall'altro. Nell'emergenza Covid-19 abbiamo fatto un po' come gli artigiani perch ogni Dpcm era diverso dall'altro, i problemi cambiavano ogni giorno e ogni giorno servivano soluzioni diverse. Soluzioni che abbiamo costruito insieme, confrontandoci sempre con le parti sociali e gli enti territoriali. Per questo il lavoro congiunto con i corpi intermedi prezioso, cos come fondamentale per tenere unito il Paese resta la concertazione". Cos il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, intervenendo agli Stati generali a Villa Pamphilj, nel corso degli incontri della mattina con le categorie produttive. "Chi rappresenta le istituzioni non pu prescindere dalla concertazione; io appartengo ad una scuola di pensiero opposta a quella di coloro che, in una certa fase della storia, dicevano che non serviva a nulla ed era una perdita di tempo. Meglio impiegare qualche giorno in pi per prendere una decisione, ascoltando tutti e approfondendo i temi, cos come stiamo facendo con 'Progettiamo il rilancio', che commettere errori dopo. Il 'Piano di rilancio' riguarda la vita del Paese del prossimo decennio, regola un nuovo rapporto con l'Europa che cambiata in meglio e oggi abbiamo il dovere, insieme, di decidere le priorit su sanit, scuola, ambiente, ricerca e lavoro. Stiamo costruendo uno Stato moderno, veloce, digitale e sempre solidale. E dobbiamo farlo concertando perch questa la forza del nostro Paese".