Stati generali, Fi: governo impegnato in sfilata ignora realtà

Pol/Vep

Roma, 15 giu. (askanews) - "La scadenza di domani dell'Imu è un'ulteriore mazzata per l'economia italiana in un momento di estrema difficoltà". Lanciano l'allarme la parlamentare azzurra Erica Mazzetti, il capogruppo a Palazzo Vecchio Jacopo Cellai e il responsabile dipartimenti Claudio De Santi facendo eco alle già forti critiche espresse da Confedilizia nei giorni scorsi.

"La prima rata della tassa unica municipale , figlia della legge bilancio 2020, che accorpa IMU e TASI con aumento di 1 punto percentuale, scade domani: 20 milioni di italiani saranno chiamati a versare ben 11 miliardi di euro. Forza Italia si è impegnata in Parlamento per rimandare la data di scadenza e dimezzare gli importi, ma il governo ignora le nostre richieste impegnato com'è nella sfilata degli stati generali. Il governo Conte sostenuto da PD-IV e M5S non vuole capire che tale tassa ricade anche sulle attività commerciali danneggiate dall'emergenza. Ferme per mesi, con un calo consistente del fatturato adesso saranno costrette a pagare quest'ulteriore balzello,perché solo nel caso in cui gestore e proprietario coincidano , gli albergatori e smi domani non dovranno pagare acconto. Con la soppressione della Tasi, come dichiarato da Confedilizia, viene scaricato sui proprietari l'intero importo del tributo, prima invece in parte a carico degli occupanti degli immobili, se non utilizzati come abitazione principale. Sono state mantenute imposizioni vessatorie come quelle sugli immobili inagibili e su quelli non utilizzati e privi di mercato per assenza di inquilini o acquirenti".

"Questo Governo ha perso un'altra occasione per essere vicino alle famiglie ed alle imprese. Gli Italiani si aspettavano un blocco delle tasse fino a dicembre 2020. Ancora una volta la maggioranza giallorossa non ha ascoltato il Paese...ma Forza Italia non si arrende e farà la sua battaglia" concludono.