Stati generali, De Micheli: piano Italia veloce nel progetto di Conte

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Roma, 13 giu. (askanews) - "Mi ha fatto piacere constatare che, anticipando alla stampa il masterplan da presentare agli Stati generali dell'economia, il presidente del Consiglio abbia inserito fra i capitoli pi significativi il piano 'Italia Veloce' sulle infrastrutture: segno che abbiamo lavorato bene". Per la ministra dei Trasporti Paola De Micheli i dubbi espressi dal suo partito sulla kermesse voluta da Giuseppe Conte sono alle spalle.

In un'intervista a Repubblica De Micheli dice: "Il Pd ha posto il tema della concretezza, che siano cio un momento di confronto vero sulle priorit da mettere in campo per fare dell'Italia un paese pi moderno e competitivo. Tutte cose che nel piano sono dettagliate. 'Italia Veloce' non un trattato filosofico, ma un elenco preciso di opere ferroviarie, aeroportuali, marittime e stradali ciascuna provvista di cronoprogramma, coperture, iter per portarle a compimento. L dentro ci sono cifre, cartine, processi e tempi. il nostro contributo alla concretezza giustamente chiesta dal segretario Zingaretti".

" pronto d a gennaio, volevamo presentarlo in Italia ed Europa, poi arrivato il Covid e lo abbiamo aggiornato in base alle nuove modalit di vita imposte dal virus, spostando pi risorse sulla mobilit urbana e ferroviaria, in chiave sostenibile - spiega ancora la ministra -. L'emergenza sanitaria ci ha insegnato quanto sia strategica, sia in una fase ordinaria e tanto pi in una straordinaria, una politica di infrastrutture e trasporti moderna che avvicina l'Italia riducendo le distanze".

"Il piano prevede 200 miliardi di investimenti in 15 anni: per circa 130 miliardi gi finanziato, il resto lo chiederemo all'Europa quando sar definito il Recovery fund", prosegue De Micheli aggiungendo che si investir di pi "Nell'alta velocit e nel potenziamento della mobilit urbana su ferro: non dimentichiamo che quest'anno abbiamo stanziato una ventina di miliardi. Per tranvie e metropolitane sono stati fisicamente trasferiti alle citt 2,5 miliardi per le infrastrutture, pi altri 2,5 per la sostituzione dei bus. Dietro c' una precisa idea di Paese.na definizione in tempi brevi".

Poi a proposito della revoca della concessione ad Autostrade, De Micheli dice: "La decisione sar collegiale e all'insegna della strenua difesa dell'interesse pubblico. Quale che sia la soluzione per me la ferita del ponte Morandi non si rimarginer mai".