Stati generali, Romeo: rischio di una nuova forma di dittatura

Luc

Roma, 16 giu. (askanews) - "Siamo allarmati e preoccupati: questo governo e questa maggioranza sono stati capaci di mortificare il Parlamento. Siete stati bravissimi in questo". Lo ha detto il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, in aula, chiedendo che domani si voti dopo l'intervento del premier Giuseppe Conte a Palazzo Madama in vista del consiglio europeo.

"C' il rischio - ha detto Romeo - di passare alla storia da democrazia parlamentare a una nuova forma di dittatura fatta solo di conferenza stampa, Dpcm e iniziative come gli Stati generali. Poi ci viene rimproverato di non aver partecipato agli Stati generali come se ci sia un governo impegnato a risolvere i problemi dei cittadini e dall'altra parte un'opposizione che vuole strumentalizzare e non capisce la portata del momento. L'opposizione invece l'abbiamo fatta in modo costruttivo", ha rivendicato Romeo ricordando a Conte che "non portano bene gli Stati generali". Nel caso di Luigi XVI portarono "alla rivoluzione francese".

"Noi - ha detto Romeo - siamo stati costruttivi ma voi non volete l'opposizione perch non avete i numeri della maggioranza. Sembra di stare in un reality invece vogliamo un atto di responsabilit: votate perch ci siano le comunicazioni del premier domani" ripristinando "la versione originale del calendario, quella della settimana scorsa, con le comunicazioni del premier". In modo da consentire all'aula di esprimere un voto sulle parole di Conte. "La cosa che ci ha lasciato esterrefatti aver prima dato la disponibilit alle comunicazioni. Poi verificando che la maggioranza non aveva un indirizzo chiaro su quello che si voleva fare stata derubricata a informativa. Questo ci preoccupa perch giusto che il Parlamento possa intervenire", ha concluso.