Stati Ue danno ok definitivo a Fondo per transizione giusta da 17,5 mld

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Bandiera dell'Unione europea davanti alla sede della Commissione a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - I paesi dell'Unione europea hanno approvato il fondo del blocco per staccarsi dai carburanti fossili e proteggere le comunità più colpite, preparando il terreno per il trasferimento dei finanziamenti agli stati membri.

Il Fondo per una transizione giusta (Jtf), da 17,5 miliardi di euro, combina risorse del bilancio Ue e del Recovery fund per il Covid-19.

È inteso per sostenere le comunità più influenzate dai piani di chiusura dei settori del carbone, della torba, dell'olio di scisto o altri segmenti ad alte emissioni di Co2. Il fondo appoggerà progetti che includono la gestione della chiusura di miniere di carbone e la salvaguardia dei posti di lavoro.

Sostituire i settori ad alta intensità di carbonio con industrie e posti di lavoro ecologicamente sostenibili è cruciale per permettere all'Unione europea di raggiungere entro il 2050 il target di zero emissioni nette di gas serra.

Gli stati membri Ue oggi hanno adottato la regolamentazione del Fondo, l'ultimo ostacolo prima dell'entrata in vigore. Il Parlamento europeo l'ha approvato a maggio.

"Il Fondo per una transizione giusta fornirà il sostegno necessario per le aziende e i lavoratori a livello locale", ha detto Nelson de Souza, ministro della Pianificazione portoghese. Il Portogallo detiene la presidenza dei meeting dei ministri Ue fino a luglio.

Per ricevere i fondi, i paesi devono inoltrare i loro piani alla Commissione europea per l'approvazione, mostrando come utilizzeranno la liquidità per promuovere la transizione a settori più ecologicamente sostenibili.

La Polonia dovrebbe ricevere la percentuale più alta dei fondi, seguita da Germania e Romania. Tutti i tre paesi hanno regioni con miniere di carbone.

Tuttavia, la Commissione ha segnalato che la regione polacca di Bogatynia non riceverà i finanziamenti se il governo procederà con l'intenzione di mantenere aperta fino al 2044 la miniera di carbone di Turow.

I fondi del Jtf non possono essere investiti nell'energia nucleare o nei carburanti fossili, anche per il gas naturale.

La Commissione aveva proposto di stanziare nel fondo 40 miliardi di euro, ma l'ammontare è stato tagliato durante i negoziati tra i paesi Ue dell'estate scorsa sul bilancio del blocco.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in Redazione a Milano Sabina Suzzi, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)