Stato di emergenza, Centinaio (Lega): Conte vuole pieni poteri

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Roma, 30 lug. (askanews) - "Dietro le parole di Conte c'è una volontà di fare altro. Noi siamo stati il primo Paese a livello europeo a far partire l'emergenza ed è l'unico in cui l'emergenza andrà avanti, mentre negli altri è stata tolta. Da noi i casi di contagio e i decessi sono ridotti al minimo, nella maggior parte delle regioni la pandemia è controllata, ma non è controllata perché siamo in uno stato di emergenza, bensì perché abbiamo un sistema sanitario che nel tempo è riuscito a tenere tutto sotto controllo. Lo stato di emergenza non è previsto dalla Costituzione italiana, Conte lo vuole usare per fare ciò che vuole. Vuole pieni poteri, vuole mano libera e zittisce il Paese": così il senatore della Lega ed ex ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, alla trasmissione "L'Italia s'è desta", su Radio Cusano Campus. "La maggioranza ce l'hanno, di conseguenza non c'è bisogno dello stato di emergenza - ha proseguito - Conte dice che lo stato di emergenza serve per rassicurare i turisti, invece li fa scappare. Se io devo andare in un Paese dove c'è lo stato di emergenza, io non partirei. Ciò di cui c'è bisogno lo ha detto il ministro Speranza l'altro giorno, ha detto che basta lavarsi le mani, tenere la distanza e indossare la mascherina. Cominciano ad essere tanti gli italiani che queste regole non le rispettano. Nella testa degli italiani c'è che le cose sono passate, invece non sono passate per niente. Anche noi dobbiamo fare mea culpa perché non le abbiamo rispettate in alcuni casi". Riguardo al voto sul caso Open Arms, il senatore ha detto: "E' un voto politico. Conoscendo il senatore Renzi e quello che ha fatto negli scorsi anni, con dichiarazioni smentite dai fatti, siamo abbastanza convinti che voterà con il resto della maggioranza".