Statua donata da cosca, Lamorgese: sarà rimossa con dovuta urgenza

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Roma, 18 dic. (askanews) - Davanti alla piazza del Comune di Guardavalle, provincia di Catanzaro, si erge una statua di Sant'Agazio, il patrono, donata, come recita la targa, dai Gallace, nota famiglia 'ndranghetista. Sta lì dal 2007 ma ora - ha assicurato il ministro dell'interno Luciana Lamorgese - sarà rimossa con "la dovuta urgenza", ché "le istituzioni non intendono dare alcuno spazio alle manifestazioni della criminalità organizzata, in qualsiasi forma". Lamorgese ha spiegato i contorni della vicenda - "che considero di estrema gravità" - rispondendo al question time alla Camera, sottolineando che "sono in corso approfondimenti"; e in un quadro più generale, quello del problema del condizionamento mafioso nei comuni, il ministro ha avvertito: "Le prerogative previste dalla legislazione antimafia saranno da me esercitate con rigore e fermezza".

Così Lamorgese ha ricostruito la vicenda, venuta alla ribalta dopo un servizio di Striscia la notizia: "La prefettura di Catanzaro ha informato che il 12 dicembre scorso il sindaco del comune di Guardavalle ha comunicato di aver ricevuto lo staff della trasmissione televisiva Striscia la notizia e, soffermandosi sulla statua del santo patrono Sant'Agazio posizionata nella piazza antistante l'ingresso del municipio, evidenziava come il simbolo religioso fosse un dono da parte di una nota famiglia 'ndranghetista, i Gallace, come testimoniava la targa a base della statua. La stessa prefettura ha precisato che il sindaco ha reso noto che il posizionamento della statua è stato approvato all'unanimità dal consiglio comunale con delibera 62 del 30 novembre 2007, su richiesta di 58 cittadini".(Segue)