Statue di bronzo spuntano a San Casciano: "Scoperta più importante da Riace"

Statue di bronzo spuntano a San Casciano:
Statue di bronzo spuntano a San Casciano: "Scoperta più importante da Riace" (foto: Ministero della Cultura)

"Il ritrovamento più importante dai tempi di quello dei Bronzi di Riace". Questa la portata straordinaria della scoperta avvenuta a inizio ottobre a San Casciano dei Bagni, in Toscana, e di cui ha dato notizia il Ministero della Cultura. Nella località in provincia di Siena sono infatti riemerse oltre 20 statue di bronzo di raffinata fattura e risalenti a circa 2.300 anni fa.

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Il ritrovamento è avvenuto grazie alla campagna di scavo in corso al santuario etrusco-romano connesso all'antica vasca sacra della sorgente termo-minerale del Bagno Grande. A spiegarne la portata è lo stesso Ministero, in una nota ufficiale in cui si elencano con precisione i reperti che sono venuti alla luce a San Casciano dei Bagni. Si tratta di "oltre 20 statue di bronzo in perfetto stato di conservazione, ex voto e altri oggetti, ma anche cinquemila monete in oro, argento e bronzo".

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L'eccezionalità del ritrovamento è illustrata in un altro stralcio della nota ministeriale. "Una scoperta che riscriverà la storia e sulla quale sono già al lavoro oltre 60 esperti di tutto il mondo", dichiara infatti l'etruscologo responsabile dello scavo, prof. Jacopo Tabolli. È così infatti che, 50 anni dopo la scoperta nel 1972 dei celebri "Bronzi di Riace", si riscrive a San Casciano dei Bagni la storia dell'antica statuaria in bronzo di età etrusca e romana. Quello del sito toscano è il più grande deposito di statue in bronzo di età etrusca e romana mai scoperto nell'Italia antica e uno dei più significativi di tutto il Mediterraneo: senza eguali soprattutto perché, finora, di questa epoca si conoscevano prevalentemente statue in terracotta.

Statue di bronzo spuntano a San Casciano:
Statue di bronzo spuntano a San Casciano: "Scoperta più importante da Riace" (foto: Ministero della Cultura)

"Iniziato nel 2019, lo scavo promosso dal Ministero della Cultura e dal comune toscano con il coordinamento del prof. Jacopo Tabolli dell’Università per Stranieri di Siena ha condotto a questi nuovi straordinari ritrovamenti nelle prime settimane di ottobre", spiega il Ministero. Che inevitabilmente darà grande spazio alle stupefacenti statue di bronzo: "A San Casciano, grazie ai recenti finanziamenti del MiC, nascerà un nuovo museo per ospitare i reperti".

Statue di bronzo spuntano a San Casciano:
Statue di bronzo spuntano a San Casciano: "Scoperta più importante da Riace" (foto: Ministero della Cultura)

"Un ritrovamento eccezionale, che conferma una volta di più che l'Italia è un Paese di tesori immensi e unici. La stratificazione di diverse civiltà è un unicum della cultura italiana", dichiara il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. "È la scoperta più importante dai Bronzi di Riace e certamente uno dei ritrovamenti di bronzi più significativi mai avvenuti nella storia del Mediterraneo antico", commenta il Direttore Generale Musei, Massimo Osanna. "A San Casciano nasceranno un nuovo museo, che ospiterà le eccezionali statue di bronzo, e un parco archeologico", annuncia la sindaca Agnese Carletti.

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I bronzi di San Casciano raffigurano le divinità venerate nel luogo sacro, assieme agli organi e alle parti anatomiche per le quali si chiedeva l'intervento curativo della divinità attraverso le acque termali. Dal fango caldo sono riemerse in queste settimane effigi di Igea e di Apollo. L'eccezionale stato di conservazione delle statue all’interno dell'acqua calda della sorgente ha permesso anche di preservare meravigliose iscrizioni in etrusco e latino che furono incise prima della loro realizzazione.