##Statue a rischio in proteste antirazziste: da Churchill a Colombo -5-

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Roma, 12 giu. (askanews) - JUAN DE ONATE: vicino Santa Fe, in New Mexico, gli attivisti chiedono la rimozione della statua di Don Juan de Oate, conquistatore spagnolo del XVI secolo, noto per le violenze brutali contro i nativi americani: ricordato per l'ordine di aver fatto tagliare i piedi a una ventina di persone.

CECIL RHODES: l'universit di Citt del Capo ha rimosso la statua del colonialista britannico Cecil Rhodes nel 2015, negli anni Ottanta la stessa sorte aveva subito una statua del colonialista in Zimbabwe. La fortunata campagna sudafricana "Rhodes Must Fall" ha ispirato un analogo movimento presso l'Oriel College dell'universit di Oxford. Ma nel 2016 il college ha scelto di tenere la statua di Rhodes.

LEOPOLDO II: le statue del sovrano del Belgio si trovano in diverse citt in tutto il Paese. Per gli attivisti che ne chiedono la rimozione sono un simbolo del suo brutale passato coloniale. Diverse sono state dipinte di rosso come protesta. Una statua stata gi rimossa dalle autorit di Anversa, dopo essere stata deturpata dai manifestanti. La decisione delle autorit locali stata presa dopo un fine settimana di proteste partecipate da migliaia di persone in tutto il Belgio contro il razzismo e in omaggio a George Floyd.(Segue)