#StayON contro Coronavirus: la musica dei club arriva nelle nostre case

#StayOn

La paura fa da padrona in giorni duri e preoccupanti a causa dell’emergenza Coronavirus. In mezzo alla sofferenza, alla preoccupazione, all’ansia del contagio, all’assoluta necessità di restare in casa, c’è bisogno di evadere almeno con la mente e con il cuore. Flash mob, musica sui balconi, luci accese fotografate dal satellite sono solo alcuni esempi che testimoniano la solidarietà e l’altruismo di cui ancora siamo capaci. Per sentirci più leggeri, spensierati, forse anche un po’ più gioiosi in queste settimane buie e difficili, la musica ci viene in aiuto. Concerti sui social e non solo: l’iniziativa #StayOn è partita nella serata di lunedì 16 marzo e sorge trepidante da Live Club e Festival dell’intera penisola.

KeepOnLive, associazione di categoria Live Club e Festival italiani, ha promosso un progetto per costruire una staffetta di eventi in streaming e raccogliere il mondo della musica attorno a un grande palco virtuale. Una passione così grande unisce e scalda i cuori, nonostante gli stadi restino vuoti, i palazzetti e i teatri deserti. Si vuole porre l’attenzione verso gli spazi culturali: luoghi di aggregazione e socialità e fonte di lavoro per migliaia di persone del nostro Paese.

Di quel clima di socialità, allegria, puro divertimento ora ne sentiamo la mancanza, ma il connubio di musica, poesia e parola è pronto a farci riscoprire vicini, anche a distanza. La musica entra nelle nostre case e l’arte non si ferma, dà vita e solarità, anche in mezzo alla tempesta che stiamo attraversando. Perché l’arte non può finire.

Per sensibilizzare sull’emergenza sanitaria e contenere la diffusione del virus, ogni diretta è accompagnata da un link a sostegno di campagne territoriali per raccolte fondi indirizzate agli Ospedali e alla Protezione Civile.

#StayON, perché l’arte non può finire

“Ci siamo sentiti da luoghi diversi e lontani. Mai come in questi giorni abbiamo azzerato le distanze. Insieme abbiamo creato #StayON che, per un mondo spesso disgregato come il nostro, è una rivoluzione culturale. Si abbattono le barriere e si offre vicendevole conforto, unito a un pizzico di sana allegria. L’iniziativa mira alla costruzione di palinsesti social tra live club e festival, una reale condivisione di programmazione, una sincera collaborazione con i musicisti e i pensatori che saranno conduttori per il mondo della musica live di veri e propri Take Over”. Gli artisti che hanno aderito all’iniziativa si esibiranno, rigorosamente dalla propria casa, ma in diretta dai canali social degli spazi che tutti i giorni fanno musica e cultura. Perché se crisi significa anche opportunità allora prendiamocela questa occasione di cambiamento e colleghiamoci”.

Allo slogan di speranza “Andrà tutto bene”, si aggiunge: “La musica non può finire”. Infatti, “Live Club e Festival non possono chiudere. E se le persone non possono andare nei club saranno i club ad andare dalle persone. Siamo un patrimonio culturale e lo stiamo dimostrando. Quando tutto questo sarà finito, questo non dimentichiamocelo”.

Per non perdere la speranza in un momento di crisi gravissima, gli operatori del mondo della musica hanno deciso di riunirsi per lanciare un messaggio fondamentale: riaccendere le luci dei palchi virtuali di Club e Festival. #StayON ne è l’esempio. In una simile situazione d’emergenza sanitaria si conferma il ruolo sociale e culturale che tutti i giorni le realtà live svolgono verso il pubblico.

#StayOn

Gli artisti protagonisti dell’iniziativa

Tra gli artisti che si esibiscono, ci sono musicisti, scrittori, attori e pensatori. Una rete vasta e variegata alla quale hanno aderito Lodo Guenzi, Giovanni Truppi, Erica Mou, Guido Catalano, Roberto Mercadini, Dimartino, Pino Marino, Michela Giraud, Giovanni Succi, Eugenio in Via di Gioia e Fadi, entrambi sul palco di Sanremo tra le categorie “nuove proposte”.

Ad aver accolto il progetto anche Bianco, Francesco Di Bella (24 Grana), Lorenzo Kruger, Renzo Rubino, Enrico Gabrielli, Gnut, Ketty Passa, Giorgieness, Daniele Celona, Nicolò Carnesi, Fabrizio Cammarata, Cisco, Finaz (Bandabardò) e moltissimi altri.

Il programma di #StayON

Al momento, i palchi sono giustamente inaccessibili. Ma al mondo virtuale nessuno pone un freno. Così, per due ore al giorno, in “slot” da 30 minuti l’uno, da lunedì 16 marzo alla fine periodo di contenimento, le pagine Facebook di Festival e Live Club si animeranno grazie a una serie di esibizioni speciali, che saranno raccolte sulla piattaforma di KeepOn LIVE. Quando la situazione sarà migliorata, l’Italia sarà pronta a ripartire e questi luoghi di ritrovo e passione, di confronto e socialità si riveleranno spazi fondamentali per riavviare l’aggregazione e l’economia della musica.

Ogni giorno, dalle 18.00 alle 20.00, fino a sette canali trasmetteranno in contemporanea. Dalle 22.00 un unico canale sarà dedicato ai Festival e agli eventi speciali per raccolta fondi. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito keeponlive.com. Sulla piattaforma, infatti, è presente il calendario e l’archivio di tutte le dirette streaming organizzate per l’occasione.

Per dare davvero un tocco di gioia e vivacità attraverso #StayON, ogni canale, composto dai 4 live club e festival che trasmetteranno le rispettive dirette, sarà associato a un colore dell’arcobaleno, simbolo di speranza. È un messaggio di positività necessario, soprattutto in questi giorni in cui rabbia e sconforto aleggiano imperanti nella nostra quotidianità così radicalmente mutata.

#StayOn

I canali

Lunedì 16 marzo sul canale viola c’è Germi (Milano), Diavolo Rosso (Asti), il Festival Suoni di Marca (Treviso) e Off Topic (Torino). Sul canale giallo I Candelai (Palermo), Linea Gotica (Ferrandina, MT), _resetfestival (Torino), Spazio 23 (Gallarate-VA). MONK (Roma), La Musica Può Fare Festival (Caserta), Cinzella Festival (Taranto), Circolo Quadro (Cittadella-PD), invece, sono sul canale blu. Sul verde Cap10100 (Torino), Fabbrica 102 (Palermo), Reload Sound Festival (Biella).

Da martedì 17 marzo in avanti, si aggiungono nuovi canali. Si tratta del canale indaco con Deliri Cafè (Sora-FR), Indiegeno Festival (Patti-ME), Latteria Molloy (Brescia). Quello arancione e quello rosso (live club e festival ancora da annunciare).

Il canale bianco, invece, è destinato “a reti unificate”: si promuovo eventi di raccolta fondi e festival. Tra i primi eventi #AiutiAMOBrescia, previsto per giovedì 19 marzo alle 21.30. Per prenderne parte è sufficiente andare sulla pagina Facebook della Latteria Molloy, dove verrà trasmesso in diretta uno speciale concerto-reading a porte chiuse. L’obiettivo è sostenere l’iniziativa di Giornale di Brescia e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus per aiutare gli ospedali bresciani, tra i più colpiti dal Covid-19. Uno scopo nobile e prezioso, importante e generoso per aiutare le persone che negli ultimi giorni stanno soffrendo e lottando contro il virus.

Le parole degli organizzatori

Gli eventi prevedono house concerts in take over, eventi eccezionali a porte chiuse, speed painting, reading. “Costruiremo dei palinsesti in contemporanea con tantissimi locali, dalle 18.00 alle 20.00, per tornare ad accendere le luci sui palchi dove – speriamo presto!- tornerete. L’orario della nostra attività è così piccolo proprio per non limitare la libertà di nessuno di fare i propri live dai propri canali. Ma sarebbe bellissimo che, durante queste due ore, fossimo tutti pubblico gli uni degli altri”, è l’appello che gli organizzatori rivolgono agli artisti.

Rivolgendosi agli spazi culturali, invece, hanno detto: “Organizziamoci insieme, creiamo di fatto palinsesti diversi ma concordati per passarci il testimone e per unire questo Paese”. In questo modo, si dà visibilità a tutti, promuovendo un’iniziativa, quella di #StayON, che opera a fin di bene.

Il ruolo degli Uffici Stampa

A svolgere un ruolo importantissimo e un lavoro minuzioso per la concretizzazione del progetto #StayON e per la divulgazione delle informazioni, è svolto dagli Uffici Stampa. In sinergia fra loro, promuovono l’iniziativa musicale. Per #StayON, infatti, convergono attorno a un altro grande tavolo virtuale Angelicimedia, Astarte Agency, Babel Agency, Big Time, Daccapo Creative Agency, Fleisch Agency, GDGPress, Elliefant, Libellula Music.

Al termine dell’iniziativa, gli organizzatori sperano di raccogliere dei numeri significativi da portare sulle scrivanie istituzionali per il riconoscimento giuridico delle categorie Live Club e Festival. Un lavoro compatto tra agenzie, etichette, artisti, Live Club e Festival, insieme agli addetti ai lavori della musica, potrebbe offrire come risultato una fotografia del settore in termini di produzione culturale, di numeri e di indotto. Potrebbe essere davvero una rivoluzione culturale e una presa di coscienza di settore.