Stefani (Lega): da M5S e Conte sempre muri contro l'autonomia

Red/Sav

Roma, 2 set. (askanews) - "A Roma lo sanno anche i muri che sull'autonomia i 5 Stelle prima e Conte poi si sono messi di traverso per non concedere alle Regioni quanto previsto dalla Costituzione. Il 15 febbraio avevo già chiuso i lavori evidenziando i nodi politici rimasti. Abbiamo fatto più di 100 incontri, ho avanzato varie proposte trovando dall'altra parte sempre e solo rinvii, no, muri". Lo dice in una nota il ministro agli Affari regionali Erika Stefani (Lega).

"Barbara Lezzi - che per il Sud ha fatto più proclami che fatti - è ora costretta a inventare qualunque scusa per sviare l'attenzione mentre farebbe meglio ad ascoltare gli elettori 5S schifati dall'abbraccio mortale con il Pd. Mi spiace persino infierire visto che sono dilaniati all'interno e abbandonati dalla loro base e stanno per essere mangiati dalla coppia Conte-Pd. Le rotture dentro la Lega sull'autonomia che vede Barbara Lezzi sono solo fantasie mentre nel suo partito, non solo sull'argomento, la spaccatura è reale".

"La Lega - tutta la Lega - crede nell'autonomia e continuerà unita la sua battaglia. Siamo certi che con i centri decisionali più vicini alla gente si possono ottenere controlli, efficienza e meno sprechi. Ora andiamo avanti a lavorare per migliorare questo Paese e la guerra alle poltrone le lasciamo a chi non ha idee, cuore e coraggio per vincere le elezioni", conclude Stefani.