Stefano Boeri: una muraglia verde di città foreste fermerà la CO2

Stefano Boeri: una muraglia verde di città foreste fermerà la CO2

Roma, 15 ott. (askanews) – “Città foreste” unite per creare una vera e propria “muraglia verde” che blocchi le emissioni di CO2. L’architetto Stefano Boeri, protagonista internazionale di grandi progetti ecosostenibili, spiega la sua proposta dopo esser stato insignito del Premio Speciale Anima 2019.

“Le città sono all’origine del cambiamento climatico, ci piaccia o no. E quindi coinvolgerle come protagoniste, invece, in una grande campagna per rallentare il cambiamento climatico è fondamentale. In Africa si sta facendo un corridoio forestale di 8mila chilometri per 15 che sta cercando di proteggere Paesi come il Senegal o l’Etiopia dalla crescita del deserto del Sahara. Ma in generale le Nazioni Unite stanno discutendo la possibilità con la Fao di creare altri corridoi forestali, dove le città invece che essere ostacoli, interruzioni, devono diventare elementi generatori di foreste, boschi e verde che sono la nostra vera salvezza”.

“Perché gli alberi assorbono CO2: l’unica forma che abbiamo per assorbire la CO2 che le città buttano nell’atmosfera sono gli alberi e le foreste – afferma Boeri – quindi dobbiamo immaginare città foreste, città sempre più verdi. Da questo punto di vista questi corridoi, queste muraglie verdi sono qualcosa che può cambiare il futuro del pianeta”.