Stefano Marinoni morto, la svolta nelle indagini

Stefano Marinoni morto omicidio

Stefano Marinoni è scomparso la sera del 4 luglio e non ha mai più fatto ritorno a casa. Il suo corpo è stato ritrovato 8 giorni dopo nei campi di Arese, ai piedi di un traliccio dell’alta tensione. Le indagini erano state avviate e il pm aveva disposto l’esame autoptico per chiarire eventuali dubbi. Pare però che gli accertamenti abbiamo fatto sorgere nuovi dubbi sulla morte del giovane, non fornendo “risultati determinanti in merito al decesso”. L’ipotesi iniziale di suicidio sembra tuttavia lasciare spazio all’omicidio, come riferito da Il Corriere della Sera.

Stefano Marinoni morto

Per gli inquirenti è sempre più difficile credere che Stefano si sia arrampicato sul traliccio per poi gettarsi, vista l’assenza sul corpo di lesioni da caduta. È invece stata individuata una ferita allo sterno, che potrebbe essere la conseguenza di un colpo ricevuto. Visti i dubbi, sulla salma sono stati predisposti nuovi accertamenti tecnici. Non è infatti ancora del tutto esclusa l’ipotesi suicidio, anche se perde progressivamente quota.

La scomparsa

Stefano, faceva l’elettricista di professione. Il 4 luglio era tornato dal lavoro ed era poi rapidamente uscito in macchina dicendo alla madre: “Esco 20 minuti, torno per cena”. Stando a quanto ricostruito, pare avesse appuntamento con degli amici, i quali negano però di averlo incontrato quel giorno. I familiari da parte loro escludono ci possano essere ombre nella vita del giovane, che non era fidanzato e aveva pochi amici. Gli inquirenti hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza che serviranno a fare chiarezza su quanto accaduto al giovane una volta varcata la porta di casa.