Stefano Parisi lancia piano per ricostruire Roma e il Lazio -2-

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Roma, 25 giu. (askanews) - Il Piano presentato quest'oggi prevede per la Sanit sfruttare l'opportunit irripetibile dei fondi disponibili (fino a 3MLD MES) per progettare e realizzare gli investimenti necessari a rendere il nostro sistema sanitario finalmente produttivo ed economicamente sostenibile. Dunque ottimizzare la rete ospedaliera migliorando la produttivit degli ospedali, costruendone di nuovi in sostituzione di quelli obsoleti e inefficienti, ristrutturando quelli disponibili e chiudendo invece quelli con standard inferiori ai requisiti minimi e potenziare l'assistenza territoriale. E ancora mettere in sicurezza le RSA ridefinendo un nuovo modello di funzionamento e finanziando adeguatamente le strutture pubbliche, garantendo l'accesso al fondo di garanzia a quelle private e digitalizzare i processi e le informazioni. Implementare il fascicolo sanitario elettronico, interoperabile a livello nazionale. Per le Infrastrutture per Parisi serve andare oltre la manutenzione o la finalizzazione di vecchi progetti realizzando un piano ambizioso di nuove grandi opere pubbliche per la rigenerazione urbana e per il rilancio dell'economia, a partire dal turismo. E' necessario approvare definitivamente il PTPR per avere regole certe. Privilegiare e incentivare i lavori volti a rigenerare il patrimonio edilizio (utili a ridurre l'inquinamento urbano): niente IMU per cinque anni sugli immobili oggetto di rigenerazione. Consentire al privato la realizzazione in via diretta di opere di urbanizzazione, sotto soglia, funzionali agli interventi. Incentivare fiscalmente in modo ancora pi deciso gli interventi su parti e impianti comuni di stabili condominiali. E poi realizzare quelle opere che la regione Lazio attende da vent'anni: Autostrada Roma-Latina-Fondi, Pedemontana di Formia, il collegamento veloce Roma Rieti e Roma Viterbo, le trasversali Roma Fiumicino, Orte Civitavecchia, Cassino Formia, Roma Lido, Frosinone Sora, il potenziamento dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, la Metrovia Roma area metropolitana e la metro ad alta Capacit Roma-Ostia. Altro nodo ibrifiuti che per Parisi vanno trasformati da costo a risorsa, sfruttando tutte le opportunit dell'economia circolare, realizzando l'obiettivo del 70% di differenziata ad iniziare dalla raccolta domiciliare a Roma con l'eliminazione dei cassonetti, semplificare le procedure autorizzative per la realizzazione di nuovi impianti, realizzare moderni termovalorizzatori.