Steinmeier: Germania continuerà a mandare navi e aerei in Asia

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Roma, 31 ott. (askanews) - La Germania intende continuare a rafforzare la sua presenza militare nell'Indo-Pacifico rispetto a un'ascesa della potenza della Cina. L'ha detto il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier in un'intervista al Nikkei che appare un po' come riequilibratrice rispetto alle aperture di Berlino a Pechino, dove venerdì arriverà il cancelliere Olaf Scholz.

Steinmeier, che è in partenza per il Giappone e la Corea del Sud domani, ha detto che la Germania "punta a preservare un ordine internazionale basato sulle regole e ad allargare e rafforzare le sue relazioni nell'Indo-Pacifico".

Il presidente tedesco, in Giappone, incontrerà il primo ministro Fumio Kishida e altri dirigenti nipponici.

La Germania ha già inviato in Asia orientale nel 2021 una fregata e ha dislocato in Giappone, Corea del Sud e Australia degli aerei da combattimento. E Steinmeier ha dichiarato che questo processo proseguirà, perché la Germania è "seria riguardo il suo impegno nell'Indo-Pacifico".

Steinmeier è stato chiaro nello spiegare che l'obiettivo è quello di contenere una più assertiva Cina. "Il XX Congresso del Partito comunista cinese ha mostrato che la Cina sta cambiando e questo è il motivo per il quale il nostro approccio alla Cina deve cambiare".

Nello stesso tempo, però, Steinmeier ha ammesso che la Cina è "un importante player globale" con cui "ceercare cooperazione sulle questioni globali".

L'intervista viene a pochi giorni dall'attesa visita di Scholz a Pechino. Il cancelliere tedesco sarà il primo leader europeo e occidentale a incontrare il presidente cinese Xi Jinping dopo che il congresso Pcc ha confermato un inedito terzo mandato per il leader.