Stellantis: entro 2021 Lcv a idrogeno e elettrico plug-in

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 31 mar. (askanews) - Stellantis punta sulla nuova architettura "mid power" per i veicoli commerciali (Lcv) che combina l'elettrico alimentato a batteria con le celle a combustibile a idrogeno per aumentare l'autonomia fino a 400 km e ridurre i tempi di ricarica al tempo necessario per fare un pieno di idrogeno, circa 3 minuti. Il powertrain denominato Plug-in Hybrid Hydrogen Fuel Cell è stata presentato durante il Techno Reveal Hydrogen Fuel Cell Zero Emission.

I primi veicoli commerciali Plug-In Hybrid Hydrogen Fuel Cell saranno Citroen Jumpy, Peugeot Expert e Opel Vivaro arriveranno alla fine del 2021 nelle versioni medium e large.

"Stiamo lavorando per offrire ai nostri clienti altri 10 veicoli elettrificati entro l'anno, per un totale di circa 40 modelli 'a emissioni zero' per i diversi brand Stellantis", ha detto il Chief Engineering Officer, Harald Wester. "Guardando al futuro, le celle a combustibile a idrogeno mostrano grandi potenzialità come prossima tecnologia di propulsione a emissioni zero - in particolare per gli Lcv. Consentiranno di soddisfare tutte le aspettative anche in termini di capacità di carico e traino", ha aggiunto. "Entro il 2021 puntiamo a elettrificare tutta la gamma dei veicoli commerciali", ha detto Xavier Peugeot, Lcv Business Unit Senior, durante il Techno Reveal.

La produzione avverrà nello stabilimento Opel Special Vehicles (Osv) a Russelsheim in Germania dove viene sviluppata la tecnologia a celle a combustibile a idrogeno. L'architettura "mid power" è composta da un pacco di celle a combustibile di taglia "media" da 45 kW, 3 serbatoi per l'idrogeno a 700 bar con una capienza totale di 120 litri da alloggiare nel pianale e una batteria da 10,5 kWh da installare sotto i sedili. Il powertrain, sviluppata insieme a Faurecia per l'idrogeno e Symbio, ha ingombri contenuti, non ruba spazio di carico all'interno dei veicoli e può essere montato sui pianali già utilizzati per la propulsione full electric, alloggiando i serbatoi dell'idrogeno al posto delle batterie. E infatti i modelli a idrogeno che arriveranno entro l'anno esistono già in versione full electric. L'alimentazione principale è l'idrogeno, l'elettrico interviene quando servono picchi di potenza (partenze e accelerazioni), nel "primo miglio" per portare le celle combustibile a temperatura di esercizio ottimale o per raggiungere la stazione di ricarica se si rimane a secco di idrogeno. La ricarica della batteria da 10,5 kW avviene alla spina e grazie al recupero di energia in frenata.

Esistono ancora dei nodi da affrontare per aumentare l'uso dell'idrogeno: la produzione di idrogeno "verde", le infrastrutture di stoccaggio e ricarica, l'integrazione delle fuel cell nelle piattaforme dei veicoli e il bisogno di far crescere i volumi di vendita per ridurre i costi di produzione e, a cascata il Tco, total cost of ownership. "L'idrogeno è un pilastro della transizione energetica e Stellantis punta a giocare un ruolo da protagonista grazie a 20 anni di esperienza in questo campo. La strategia della European Clean Hydrogen Alliance è valida, ma bisogna accelerare sulle infrastrutture. Come sta facendo H2 Mobility in Germania", ha detto Frank Jordan Research & innovation Director Germany.