Stellantis migliora stima margini 2021 malgrado carenza chip

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Un cartello di Stellantis fuori dalla sede dell'azienda ad Auburn Hills, Michigan

MILANO (Reuters) - Stellantis migliora la guidance 2021 sul margine operativo rettificato dopo i robusti risultati nel primo semestre, tra cui i margini record in Nord America, e i progressi sul taglio dei costi.

Nata a gennaio scorso dalla fusione fra la francese Psa e il gruppo italo-americano Fiat Chrysler, la casa automobilistica ha detto di mirare a un adj Ebit di circa il 10%, rispetto a una previsione precedente tra il 5,5%-7,5%.

Il titolo a Milano ha guadagnato fino al 5,2% mettendo a segno la migliore performance sull'indice blue-chip.

Alle 11,15 il titolo è in rialzo di circa il 4%.

"Il mercato è stato colto di sorpresa e non si aspettava risultati così soddisfacenti", ha detto un trader di Milano.

Nel primo semestre Stellantis ha realizzato circa 1,3 miliardi di euro di risparmi netti di cassa legati alla fusione. Il Cfo Richard Palmer ha detto di essere fiducioso che il gruppo raggiungerà il suo obiettivo a lungo termine di 5 miliardi di euro di risparmi annuali e mira a raggiungere l'80% di questo obiettivo entro il 2024.

Il miglioramento della guidance si basa sul presupposto che non ci sia un ulteriore deterioramento a livello globale nell'offerta di semiconduttori, che sta colpendo l'industria, né altri lockdown in Europa e Stati Uniti per il covid.

Il mese scorso, l'amministratore delegato Carlos Tavares, elogiato per l'aumento dei margini quando era alla guida di Psa, ha avvertito che la carenza globale di semiconduttori probabilmente si trascinerà fino al prossimo anno.

Palmer ha detto che il gruppo non vede un miglioramento nella situazione delle forniture di chip prima del quarto trimestre, con una perdita di produzione complessiva di circa 1,4 milioni di veicoli nel 2021.

Il Cfo ha aggiunto che anche il picco dei prezzi delle materie prime costituisce una sfida, il cui effetto si sente maggiormente nella seconda metà dell'anno.

Nel periodo gennaio-giugno, l'Ebit pro-forma della quarta più grande casa automobilistica del mondo è stato pari a 8,622 miliardi di euro contro un risultato di 752 milioni l'anno precedente, superando le aspettative di 5,938 miliardi di euro, secondo un sondaggio Reuters. Nel primo semestre l'Ebit margin del gruppo si è attestato all'11,4%, con un margine record del 16,1% in Nord America.

Il free cash flow industriale pro-forma è stato negativo per 1,163 miliardi di euro, "riflettendo gli impatti negativi del capitale circolante a causa di ordini di semiconduttori non evasi, bilanciando le sinergie nette positive", ha comunicato Stellantis.

Lo scorso mese, la società si è impegnata a investire più di 30 miliardi di euro entro il 2025 per elettrificare la propria linea di veicoli, pochi giorni prima che l'Unione Europea proponesse un divieto effettivo sulla vendita di nuove auto a benzina e diesel a partire dal 2035.

Il gruppo ha annunciato che lancerà 11 nuovi veicoli elettrici a batteria e 10 veicoli ibridi plug-in nei prossimi 24 mesi.

Buone notizie per Maserati che torna in attivo con un risultato operativo rettificato del primo semestre di 29 milioni di euro e una quota di mercato in crescita in tutti i mercati.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)

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