"Stop ai bambini maleducati", semaforo rosso al ristorante

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"Avviso a tutti i genitori, lasciate a casa i bambini maleducati, provate ad educarli, nel caso non vi fosse possibile cambiate ristorante o restatevene a casa". Il cartello esposto da un ristorante di Villa Tirano, in provincia di Sondrio, è diventato un argomento di discussione sui social. L'iniziativa di Gabriele Berbenni, 24enne titolare del ristorante Bagà, ha calamitato centinaia di commenti. E molti utenti hanno apprezzato lo spirito del messaggio, indirizzato ai genitori e non finalizzato a colpevolizzare i bambini. 

"Purtroppo sono ad 800 km di distanza, se no sarei venuto una volta a mangiare la pizza da te, solo per farti i complimenti del cartello attaccato al locale, sono pienamente daccordo, con tutto il rispetto per un genitore ma se non sei in grado di gestire tuo figlio stattene a casa o vai da un altra parte", è uno dei commenti pubblicati sulla pagina Facebook del giovane imprenditore, che nel locale si occupa di preparare le pizze. "Hai perfettamente ragione, è un piacere stare a tavola con i bambini, insegnategli a star seduti e ad avere rispetto per gli altri! Hai avuto il coraggio di dire quello che pensano in molti", scrive un'altra persona. "Complimenti per la comunicazione ai genitori di figli maleducati! Se passo dalle sue parti vengo a stringerle la mano", il messaggio di un altro utente. "Ho letto del cartello che ha appeso nel suo locale e, da genitore di due bambine di 6 e 5 anni, ha tutta la mia stima e la mia approvazione", dice un papà. Non manca chi boccia l'iniziativa: "Mi sembra comunque un esagerazione, parliamo sempre di bambini, secondo me è il proprietario che ha una pazienza più che limitata, contento lui".