Stop al fumo per future mamme: parte progetto Mariaelena

Mpd

Milano, 24 set. (askanews) - Smettere di fumare non è facile, ma una motivazione forte come la gravidanza, che sia già in corso o si stia programmando, può fare la differenza. Aiutare i futuri genitori a spegnere definitivamente la sigaretta è l'obiettivo del "Progetto Mariaelena" - giovane mamma e volontaria scomparsa prematuramente - nato dalla collaborazione tra il Centro antifumo dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, il Presidio Ospedaliero Macedonio Melloni-A.S.S.T. Fatebenefratelli Sacco e finanziato e promosso dall'Associazione Salute Donna Onlus. L'iniziativa ha il duplice obiettivo di sensibilizzare le gestanti a smettere di fumare eliminando un importante fattore di rischio per il feto e aiutare i papà a dire basta alle sigarette per creare una casa senza fumo.

Il progetto, che si svolge all'Ospedale Macedonio Melloni, ha preso avvio più di un anno fa ed è articolato in diverse attività che vanno dalla sensibilizzazione delle donne e dei loro familiari attraverso interventi informativi durante i percorsi di accompagnamento al parto, fino alla vera e propria presa in carico della persona per il percorso di disassuefazione dal fumo. Tutto ciò grazie all'attivazione, a partire dallo scorso giugno, di un ambulatorio dedicato.

L'iniziativa è gestita dall'equipe del Centro antifumo dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, di cui è responsabile il dottor Roberto Boffi, in collaborazione con lo pneumologo Flavio Allegri e la psicologa Elena Munarini. La dottoressa incontra le future mamme durante gli appuntamenti mensili organizzati in Macedonio Melloni, che riguardano la gravidanza e l'allattamento: l'obiettivo è di illustrare i rischi del fumo attivo e passivo in questa delicata fase della vita e informare sulla possibilità di aiuto per smettere di fumare, per sé e/o per i propri familiari. Le fumatrici e i loro compagni che desiderano intraprendere questo percorso verranno seguiti gratuitamente e senza lista di attesa. (Segue)