Stop al fumo per future mamme: parte progetto Mariaelena -2-

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Milano, 24 set. (askanews) - "L'11% (373.00 casi) dei tumori diagnosticati nel 2018 è rappresentato da neoplasie del polmone, causate principalmente dal fumo; accanto a questo abbiamo registrato, nell'ultimo anno in Italia, un notevole aumento del fumo nel sesso femminile - afferma il dottor Boffi, Responsabile della Pneumologia e del Centro antifumo dell'Istituto Nazionale dei Tumori -. La nostra speranza è che la riscossa contro questa pericolosissima tendenza parta proprio dalle future mamme, perché venga da loro una risposta matura e consapevole a dire definitivamente basta ai danni provocati dal fumo attivo e passivo delle sigarette, non solo nel delicato periodo della gravidanza e dell'allattamento, ma per tutta la vita".

Dire basta al fumo è possibile e nel 2018, in Italia, ci sono riusciti ben 725.000 fumatori e fumatrici. Proprio la gravidanza può essere l'occasione giusta per smettere di fumare definitivamente, trasformando la necessità di tutela della salute della futura mamma e del feto in un'opportunità per tutta la famiglia di migliorare definitivamente la qualità della propria vita.