Stop anche agli spostamenti nelle seconde case.

·1 minuto per la lettura
Scuola Alto Adige presenza screening
Scuola Alto Adige presenza screening

La terza ondata del covid sto colpendo duramente tutta Italia e da Nord a Sud ogni Regione cerca il proprio modo per organizzarsi al meglio, sia da un punto di vista medico sanitario, sia da quello socio economico. In quest’ultima categoria rientra senza dubbio la scuola, chiusa ormai da tanto tempo, con i territori che sono andati spesso in ordine sparso e prediligendo nella maggior parte dei casi l’imposizione della didattica a distanza. In questo si distingue l’Alto Adige che invece questa volta prova a riportare gli studenti a scuola dove in presenza potranno andare solo coloro che parteciperanno al progetto sperimentale di screening. Tutti gli altri resteranno in Dad.

Scuola Alto Adige: in presenza con lo screening

A stabilirlo è l’ordinanza numero 15 firmata dal Presidente altoatesino Arno Kompatscher in materia di scuola. Il documento prevede l’immediata entrata in vigore della misura che inizierà dunque a pieno regime a partire dalla giornata di lunedì. Sarà anche un esperimento interessante a livello nazionale, in quanto potrebbe rappresentare un esempio da seguire anche altrove e far così tornare finalmente gli studenti in aula.

Se da una parte l’Alto Adige alleggerisce le misure restrittive, dall’altro le inasprisce soprattutto in riferimento a quanto attiene alle seconde case. Verso quest’ultime è fatto divieto di spostamento per i non residenti, un norma questa che va dunque ad inasprire quella varata dal governo centrale che invece permette di raggiungere le seconde case anche se queste sono collocate in un zona rossa di rischio covid.