Stop AstraZeneca e J&J under 60, come cambiano gli Open Day

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Dopo lo stop ai vaccini AstraZeneca e Johnson&Johnson per i cittadini under 60, confermato con il decreto ministeriale dell’11 giugno, cambiano anche i piani delle singole Regioni sulla tabella della campagna di vaccinazione. Ecco come si stanno muovendo le amministrazioni regionali tra Open day e sospensioni.

Proprio sugli Open Day si è espresso il Comitato tecnico scientifico, il quale "raccomanda che le Regioni ogniqualvolta promuovano eventi Open day che sensibilizzano alla vaccinazione anti-SARS-CoV-2, rispettino le indicazioni per fasce d’età, rendendo quanto più possibile l'approccio alla vaccinazione omogeneo sul territorio nazionale".

Valle d’Aosta – Una delle principali novità arriva dalla Valle d’Aosta dove da domani, 14 giugno, tutti i cittadini nati tra il 1961 ed il 1981 potranno prenotare la vaccinazione gratuita in farmacia con il vaccino Moderna. La vaccinazione in farmacia, spiega l'Azienda Usl della Valle d'Aosta, può essere scelta dai cittadini in alternativa a quella offerta mediante il Portale presso i centri vaccinali. Il richiamo del vaccino Moderna verrà prenotato e somministrato nella stessa farmacia a distanza di 28-42 giorni.

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Piemonte - Alla luce delle nuove raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali sull'utilizzo dei vaccini a vettore adenovirale, la Regione Piemonte ha deciso in via precauzionale di sospendere la somministrazione alla popolazione under60 anche del vaccino Johnson&Johnson, dopo quella di Astrazeneca decisa l’11 giugno. Non solo: sempre in Piemonte, da lunedì 14 giugno, alle ore 12, ci potrà prenotare per il vaccino anche in farmacia. Da venerdì 18 inizieranno le inoculazioni. Sono oltre 500 le farmacie coinvolte su tutto il territorio, città e piccoli centri, oltre 1000 i farmacisti vaccinatori. Alle loro spalle la rete dei distributori di farmaci e il sistema informatico di prenotazione di Federfarma che dialoga con quello del CSI-Piemonte.

Lombardia - La Regione in un primo momento aveva deciso di sospendere cautelativamente i richiami eterologhi (quindi con un vaccino diverso) per tutti i cittadini under 60 che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca. Poi, dopo aver ricevuto la circolare del Ministero della Salute e del collegato parere di Aifa, ha fatto marcia indietro e provvederà alla somministrazione della seconda dose eterologa per gli under 60 vaccinati con AstraZeneca in prima dose. Per 12/17enni viene usato solo Pfizer; per i 18/49 anni Pfizer o Moderna; per i 50/59enni Pfizer, Moderna o J&J; per gli over 60 AstraZeneca o J&J; per i fragili Pfizer o Moderna.

Liguria – Anche la Liguria ha deciso lo stop alla somministrazione del vaccino Johnson&Johnson agli under 60. L'agenzia sanitaria Alisa, recepito il verbale del CTS di venerdì 11 giugno, "ha immediatamente inviato a tutte le Aziende sociosanitarie e ospedali della Liguria l'indicazione per l'impiego del vaccino Johnson esclusivamente nei soggetti di età superiore a 60 anni" si legge in una nota. Tutte le persone under 60 che avevano in programma la somministrazione del vaccino Johnson, manterranno l'appuntamento ma saranno vaccinate con un prodotto mRNA.

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Toscana – In Toscana, ha fatto sapere il governatore Giani, "A seguito della circolare del ministero della Salute relativa al blocco dei richiami con AstraZeneca per le persone con meno di 60 anni, che dovranno invece ricevere la seconda dose con Pfizer o Moderna, è temporaneamente sospesa sul portale la funzione di modifica prenotazione della seconda dose. L'operazione - aggiunge - si è resa necessaria al fine di riprogrammare i richiami delle persone con meno di 60 anni che hanno effettuato la prima dose con AstraZeneca. Comunicherò quando sarà di nuovo attiva".

Lazio – Nel Lazio sono state effettuate ieri, 12 giugno, le prime vaccinazioni agli Open Day Junior con Pfizer per le fasce d’età 12-16 anni. In tutto il Lazio, solo nella giornata di domenica, erano in programma 10mila vaccinazioni per la fascia 12-16 anni. Le somministrazioni proseguiranno anche domenica 13 giugno e successivamente nel weekend 19-20 giugno.

Basilicata - L'azienda sanitaria di Matera ha deciso "l'immediata sospensione del vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) per le prime dosi previste per gli under 60": lo ha annunciato la stessa Asm. La decisione è stata presa in accordo con il responsabile della campagna vaccinale anti covid-19 della Regione Basilicata. È previsto che "per le persone al di sotto dei 60 anni il ciclo vaccinale sarà completato con la somministrazione di una seconda dose di vaccino a Mrna ad una distanza di otto-12 settimane dalla prima dose".

Molise - Il presidente della Regione Molise, Donato Toma ha confermato che "necessariamente dovrà esserci una revisione di quelli che erano gli schemi di vaccinazione, ma in Molise lo avevamo già fatto: la cabina di regia, aveva già bloccato la somministrazione di AstraZeneca al di sotto dei 60 anni, per cui la nostra rimodulazione sarà leggera”.

Sicilia – Dopo il decreto ministeriale cambiano le caratteristiche degli Open day in Sicilia, che si aggiunge alla normale programmazione vaccinale, e che è adesso riservata alla popolazione di età pari o superiore a 60 anni. La Regione comunica inoltre che a coloro che hanno un’età inferiore ai 60 anni e hanno già ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca, secondo le disposizioni nazionali previgenti, saranno garantite le seconde dosi con sieri Pfizer o Moderna.

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