Stop Iva a taglio tasse: l'agenda economica di Conte

webinfo@adnkronos.com

Lo stop agli invisi rialzi Iva, i tagli della spesa pubblica e della giungla delle tax expenditures ma anche il taglio delle tasse sul lavoro, il salario minimo, gli interventi per i giovani, il sostegno alle pmi e un piano straordinario per il Sud, con tanto di banca ad hoc. Sono queste le principali misure dell'agenda economica del nuovo governo targato Giuseppe Conte per "invertire" la tendenza di un paese che cresce al lumicino. 

CONTI - Lo stop ai 23 miliardi di rialzi Iva dovrebbe essere realizzato attraverso un'efficace spending review e lo sfoltimento della giungla delle detrazioni-deduzioni fiscali. Il governo conferma inoltre l'impegno nel percorso di riduzione dell'alto debito pubblico e il rispetto dei vincoli Ue, fermo restando la necessita di una riforma dei Trattati più favorevole alle politiche per la crescita. 

FISCO PIU' EQUO E PIU' LEGGERO - "Tutti devono pagare le tasse, affinché tutti possano pagare meno". E' quanto ha scandito il premier Giuseppe Conte, sottolineando che il governo intende perseguire una riforma fiscale per una maggiore semplificazione ed una più efficace alleanza tra contribuenti e amministrazione finanziaria.  

TAGLIO TASSE LAVORO - Il taglio del cuneo fiscale rappresenterà una delle priorità del governo, ma nel suo discorso alla Camera il premier non ha chiarito i dettagli sulle voci dalle quali reperire le coperture.  

SALARIO MINIMO - Il governo conferma il progetto per l'introduzione del salario minimo, inserendolo tra le priorità dell'agenda economica. 

RAPPRESENTANZA - Verso una legge sulla rappresentanza sindacale, sulla base di indici rigorosi, che individui il giusto compenso per i lavoratori non dipendenti, al fine di evitare forme di abuso e di sfruttamento. E' questa una delle misure del pacchetto 'lavoro' annunciato dal premier. 

PARITA' DI GENERE SALARI - Sul fronte lavoro, il governo si prefigge inoltre di introdurre una legge sulla parità di genere nelle retribuzioni. INFORTUNI. Verso un piano strategico di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.  

ASILI A COSTO ZERO PER REDDITI BASSI - La prima misura del nuovo governo a favore delle famiglie con redditi bassi e medi sarà azzerare totalmente le rette per la frequenza di asili-nido e micro-nidi a partire dall’anno scolastico 2020-2021 e per ampliare, contestualmente, l’offerta dei posti disponibili, soprattutto nel Mezzogiorno.  

GIOVANI E RICERCA - Il governo punta a nuove politiche di sostegno al diritto allo studio per incrementare la partecipazione dei giovani alla formazione terziaria. Inoltre la qualità della ricerca "deve essere ulteriormente accresciuta anche attraverso un più intenso coordinamento tra centri universitari ed enti di ricerca" favorendone l’internazionalizzazione", ha detto Conte. 

TRIVELLE - L'esecutivo è determinato ad introdurre una normativa che non consenta più il rilascio di nuove concessioni di trivellazione per estrazione di idrocarburi. 

GREEN NEW DEAL - Rigenerazione urbana, riconversione energetica verso un progressivo e sempre più diffuso ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici: sono gli ingredienti del Patto Verde lanciato dal governo Conte.  

RICOSTRUZIONE POST SISMA PIU' VELOCE - Rafforzare la messa in sicurezza del territorio, il contrasto al dissesto idrogeologico e accelerare la ricostruzione delle aree terremotate, "anche attraverso l’adozione di una normativa organica che consenta di rendere più spedite le procedure, in particolare per la ricostruzione pubblica", ha spiegato Conte.  

SUD - Il governo intende lanciare un piano straordinario di investimenti per il Mezzogiorno, anche attraverso l'istituzione di una banca pubblica per gli investimenti, che aiuti le imprese in tutta Italia e dia impulso all’accumulazione di capitale fisico, umano, sociale e naturale del Sud.  

AREE DISAGIATE - Per le aree più disagiate il governo intende promuovere il coordinamento di tutti gli strumenti normativi esistenti, come i Contratti istituzionali di sviluppo, le Zone economiche speciali e i Contratti di rete, e un migliore uso dei Fondi europei di sviluppo e coesione. 

PMI - Il governo punta a introdurre nuovi incentivi per rafforzare la presenza nel mercato globale delle Pmi per metterle in "condizioni di rafforzarsi, di crescere e di internazionalizzarsi".  

AUTOSTRADE E NODO CONCESSIONI - Il governo renderà più efficiente e razionale il sistema delle concessioni dei beni e dei servizi pubblici, operando una progressiva revisione di tutto il sistema. Quanto al procedimento in tema di concessioni autostradali "questo Governo porterà a completamento il procedimento senza nessuno sconto per gli interessi privati", ha detto Conte.  

WEB TAX - Per contrastare l’evasione e all’elusione fiscale in modo che i profitti vengano tassati dove effettivamente sono realizzati e contrastare pratiche di concorrenza sleale in campo commerciale e fiscale, servirebbe l’introduzione di "un’aliquota minima europea per la tassazione delle imprese" spiega il premier. 

CARCERE GRANDI EVASORI - Il governo intende potenziare la lotta alle organizzazioni mafiose e rendere sempre più efficace il contrasto all’evasione fiscale, anche prevedendo l’inasprimento delle pene, incluse quelle detentive, per i grandi evasori. 

RISPARMIO - Massima attenzione dell'Esecutivo alla tutela dei risparmi dei cittadini: a tal fine le attività di vigilanza del settore assicurativo, bancario e finanziario, dovrebbero ispirarsi a minimi comuni denominatori, con un maggiore coordinamento tra le Autorità competenti, a livello europeo e nazionale, ha sottolineato il premier.