Stop sci, Bonaccini: ora risorse per spese o mancati incassi

Red
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Image from askanews web site
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Bologna, 16 feb. (askanews) - "Adesso il Governo deve rifondere" i gestori di impianti sciistici "per le spese sostenute e i mancati incassi" a seguito del blocco alla riapertura già prevista il 15 febbraio. "Sono fiducioso che lo farà". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e presidente della Conferenza delle Regioni, in collegamento con Tagada su La7.

"Indennizzi o ristori, chiamiamoli come si vuole, ma se uno ha avuto una spesa o un mancato incasso, deve ricevere le risorse per provvedere al mancato incasso e alla spesa che ha avuto" ha spiegato Bonaccini, ricordato che il precedente Governo Conte stava per approvare il decreto Ristori Quintes che prevedeva per la gestione degli impianti della montagna 400 milioni di euro. "Mi sono fatto carico di dire al ministro al Turismo, Massimo Garavaglia, che servirà mettere mano un aumento per rifondere coloro che in questi giorni hanno fatto delle spese - ha aggiunto il presidente delle Regioni -. Io ieri ho riunito i sindaci dei Comuni dove sono localizzati gli impianti e ho incontrato i gestori degli impianti. Ci faremo carico di pretendere dal Governo, e sono fiducioso che questo avverrà, che ciò che è stato speso venga rifondato in tempi brevi".

"Come Regione Emillia-Romagna - ha concluso - ho già messo a disposizione 1 milione di euro per maestri di sci e snowboard e sto facendo un legge regionale che darà nel giro di poche settimane 1 milione a fondo perduto".