#StopArmiEgitto: 2 fregate all'Egitto? Serve passaggio in Parlamento

Ssa/Sim

Roma, 12 giu. (askanews) - Il governo autorizza la vendita di due fregate militari all'Egitto: in mancanza di un passaggio parlamentare (come previsto dalla legge) si potrebbero configurare azioni legali. E' quanto si legge in un comunicato di Amnesty International, in cui si afferma che a poche ore dalla rassicurazione, alla Camera dei deputati, di "vendita ancora non autorizzata dal Governo" del ministro degli Esteri Luigi di Maio, nuove notizie di stampa provenienti dal Consiglio dei ministri tenutosi ieri indicano invece una concretizzazione dell'autorizzazione all'esportazione verso l'Egitto di due navi militari.

Secondo quanto riportato da diversi organi di stampa - denuncia #StopArmiEgitto - il Consiglio dei ministri, senza nessuna voce contraria, avrebbe deciso di dare mandato all'Unit per le autorizzazioni dei materiali di armamento (Uama) di procedere con la firma della licenza di vendita.

"Amnesty International Italia, Rete della Pace e Rete italiana per il Disarmo, unite insieme nella mobilitazione #StopArmiEgitto, ritengono profondamente errata questa decisione, come gi espresso nelle motivazioni di lancio della mobilitazione congiunta - si legge nel comunicato - il passaggio in Consiglio dei ministri configura inoltre una vendita di armamenti del tutto eccezionale per caratteristiche e modalit, visto che si tratta di navi gi costruite e destinate alla nostra Marina per il suo ammodernamento, mentre ora, senza alcun piano d'investimento, con una alquanto dubbiosa procedura d'urgenza e in violazione di una legge nazionale, il governo decide di venderle all'Egitto, paese coinvolto in guerre e incapace di proteggere i diritti umani. A maggior ragione questa eccezionalit impone il passaggio e il parere del Parlamento, come indica chiaramente la legge 185 del 1990 sull'export di armamenti". (Segue)