Storia di Delphine, ex figlia illegittima di re Alberto, riuscita a diventare principessa

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
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(Photo: BELGA/AFP via Getty Images)
(Photo: BELGA/AFP via Getty Images)

L’artista belga Delphine Boel, riconosciuta come la quarta figlia dell’ex re Alberto II dopo un esame del Dna al quale il sovrano fu costretto, avrà ora il titolo di principessa, secondo la pronuncia del tribunale.

La vittoria della donna, 52 anni, è stata confermata dall’avvocato della Boel, Marc Uyttendaele. È l’ultima tappa di una battaglia durata sette anni. Adesso Delphine Boel porterà il patronimico di Sassonia-Coburgo, quello della famiglia reale.

La madre dell’artista ebbe una relazione extraconiugale col re negli anni ’60 e ’70. Re Alberto, 86 anni, che ha abdicato al trono nel 2013, è stato costretto a riconoscere di essere il padre biologico della Boël dopo un test del Dna ordinato dal tribunale lo scorso gennaio, La donna, che aveva trascorso del tempo con Alberto da bambina, aveva chiesto il riconoscimento più di 20 anni fa, ma le sue richieste sono sempre state respinte. Ha iniziato la causa legale per dimostrare la paternità nel giugno 2013, dopo che la maggiore dei suoi due figli, Joséphine, fu ricoverata in ospedale per una polmonite e disse di sentire l’assenza del padre biologico.

La richiesta di Boel aveva ricevuto un impulso decisivo lo scorso autunno quando la corte d’appello ha stabilito che Jacques Boël, con il quale è cresciuta, non era il padre biologico e aveva incaricato un esperto di eseguire un test per confrontare il suo Dna con quello di Alberto. Il re aveva accettato di fornire un campione di saliva - che ha dimostrato la sua paternità - dopo che i tribunali lo avevano minacciato con una multa da cinquemila euro per ogni giorno di rifiuto.

Il giorno in cui Alberto si è dimesso dal trono sette anni fa, citando problemi di salute, la madre di Delphine Boël, la baronessa Sybille de Selys Longchamps, ha rilasciato un’intervista televisiva in cui ha parlato pubblicamente per la prima volta della sua relazione con il re. “Pensavo di non poter avere figli a causa di un’infezione - ha detto della relazione, che si dice sia durata dal 1966 al 1984 - Non avevamo preso precauzioni”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.