Storici: è morto Dieter Timpe, studioso delle relazioni tra Roma e i popoli germanici

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Berlino, 21 apr. – (Adnkronos) – Lo storico tedesco Dieter Timpe, uno dei maggiori studiosi dell'espansione europea dell'Impero romano e delle relazioni tra l'antica Roma e i popoli germanici, è morto all'età di 89 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'Università Julius Maximilians di Würzburg, di cui era professore emerito di storia antica.

Dopo gli studi di filologia classica e storia nelle università di Berlino e Basilea, a Friburgo si specializzò con un dottorato in storia dei conflittuali rapporti politici tra l'Impero Romano e l'Impero dei Parti nel Vicino Oriente. Dopo aver iniziato la carriera accademica come professore dell'Università di Kiel, nel 1964 ottenne la cattedra a Würzburg.

Timpe ha dedicato decenni di studi alla ricostruzione dell'epica battaglia della foresta di Teutoburgo, che si svolse nell'anno 9 d.C. tra l'esercito romano guidato da Publio Quintilio Varo e una coalizione di tribù germaniche comandate da Arminio. Nel 1970 Timpe avanzò per la prima volta la tesi nei suoi studi su Arminio che il principe cherusco fosse in realtà il capo delle truppe ausiliarie romane regolari, ipotizzando che l'attacco all'esercito di Varo dovesse essere visto politicamente come un ammutinamento. La ricostruzione di Timpe, che sostituì così l'immagine di un eroe della libertà con l'immagine di un traditore e combattente contro le sue stesse truppe, ha generato reazioni controverse nel mondo accademico.