**Storici: è morto Michael Stolleis, studioso della nascita della ragion di Stato**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Berlino, 19 mar. – (Adnkronos) – Lo storico tedesco Michael Stolleis, uno dei più grandi studiosi del diritto pubblico, che ha indagato a fondo i concetti che si trovano all'origine dello Stato moderno e della sua affermazione, è morto ieri (18 marzo) a Francoforte sul Meno dopo una breve malattia all'età di 79 anni. L'annuncio della scomparsa, come riferisce l'Adnkronos, è stato dato oggi dall'Istituto Max Planck, di cui era direttore emerito. Nel 2000 era stato insignito del Premio Balzan 2000 per la storia del diritto dal XVI secolo ad oggi.

Nato il 20 luglio 1941 a Ludwigshafen sul Reno, Stolleis studiò a Heidelberg, Würzburg e Monaco di Baviera e nel 1973 ottenne l'abilitazione all'insegnamento in diritto pubblico e amministrativo, storia del diritto moderno e diritto canonico. Nel 1974 venne chiamato all'Università di Francoforte. Nel 1991 fu nominato direttore del Max-Planck-Institut für europäische Rechtsgeschichte; carica che ha mantenuto fino al 2009.

Stolleis ha compiuto studi considerati fondamentali, dopo Friedrich Meineche e Benedetto Croce, sul tema della ragion di Stato e la nascita dello Stato moderno (in Italia Il Mulino ha pubblicato "Stato e ragion di Stato nella prima età moderna", 1998). È autore di una storia della legge durante il nazismo, mai affrontata dalla generazione precedente di storici tedeschi. Tra i suoi libri in italiano figurano "L'occhio della legge. Storia di una metafora" (Carocci, 2007); "Storia del diritto pubblico in Germania" (due volumi, Giuffrè, 2014); "Introduzione alla storia del diritto pubblico in Germania (XVI-XXI secolo)" (Eum, 2017).