Storico accordo Turchia-Russia per tregua di 150 ore in Siria

Storico accordo Turchia-Russia per tregua di 150 ore in Siria

Sochi, 23 ott. (askanews) – Dopo quasi sei ore di colloqui a Sochi, nel Sud della Russia, il presidente turco Recep Tayyp Erdogan e il collega russo Vladimir Putin hanno raggiunto “un accordo storico” sulla Siria. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in conferenza stampa, ha spiegato:

“A partire dalle 12 del 23 ottobre 2019, la polizia militare russa e le guardie di frontiera siriane entreranno nella zona siriana dal confine turco, fuori dall’area dell’operazione Peace Spring (l’offensiva turca niziata il 9 ottobre, ndr)”.

In base all’accordo, a partire da oggi alle 12, ai miliziani dell’Ypg (unità di protezione del popolo, ndr) “vengono concesse altre 150 ore per lasciare con le loro armi la zona di sicurezza di 30 chilometri, così come Tell Rifat e Manbij”. Trascorse le 150 ore, ha spiegato il leader turco, nelle zone a Est e Ovest dell’area dove è stata condotta l’offensiva turca “saranno dispiegate pattuglie turco-russe che potranno agire a una profondità di 10 chilometri”.

A poche ore dalla scadenza della tregua ottenuta giovedì scorso dagli Stati Uniti per fermare l’offensiva militare lanciata da Ankara il 9 ottobre scorso contro i curdi nel Nord-Est della Siria, la Turchia mette in questo modo fine alle sue operazioni militari nel Nord della Siria e da ora in poi tutto dipenderà dal ritiro dei miliziani curdi dal confine turco.