Storico programma Mediaset accusato di plagio: ecco il perché

In Italia è stato per 10 anni un programma tra i più amati e seguiti delle reti Mediaset: stiamo parlando di Passaparola, lo storico quiz di Gerry Scotti che ora viene accusato di plagio. Ma su cosa si fondano queste accuse? E soprattutto, perché vengono fuori oggi, sebbene il quiz non vada più in onda dal 2008? LEGGI ANCHE: -- Che fine hanno fatto le letterine di Passaparola? Ecco come sono oggi e cosa fanno per vivere

Il programma Mediaset accusato di plagio: ecco il perché

Andiamo con ordine. Il format di Passaparola appartiene a The Alphabet Game, programma britannico di ITV, al quale il quiz di Canale 5 si era ispirato in partenza. Fino al 2007, la Mediaset ha continuato a pagare i diritti al gruppo britannico ma, dopo che i giochi inediti avevano superato per numero quelli originali del programma, ha smesso. In tutto questo, nel frattempo, aveva esportato lo stesso format anche in Spagna dove stava andando ancora in onda su Telecinco con il nome di Pasapalabra.

La versione spagnola di Passaparola condannata: non andrà più in onda

Ebbene, è proprio della versione iberica del telequiz che si occupa la sentenza, che condanna Mediaset España per plagio del programma, costringendola ad una multa di 15 milioni di euro, nonché al blocco immediato della trasmissione. A comunicarlo è stata direttamente l’azienda, che il primo ottobre ha scritto su Twitter: “Nel ricevere questa sera la sentenza del Tribunale Supremo su Pasapalabra, Mediaset España comunica di rispettare questa decisione e di accettarla immediatamente. Per questo motivo, e salvo che non arrivi un accordo con ITV, oggi sarà l'ultimo giorno di trasmissione del programma Pasapalabra”. [caption id="attachment_414038" align="alignnone" width="550"] fonte: Twitter[/caption] Quindi, il 1° ottobre è stato l’ultimo giorno di trasmissione del programma accusato di plagio e, a meno che Mediaset non riesca a trovare un accordo con i produttori inglesi, dovrà inventarsi un nuovo quiz da trasmettere sulle sue reti spagnole… foto: Kikapress

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