In strada con la nuova 500L: comfort, spazio e divertimento sempre

Dal nostro inviato Jan Pellissier

Torino, 4 lug. (LaPresse) - Vista da vicino e con calma la nuova Fiat 500L è ancora più bella. Tanti i dettagli della carrozzeria da scoprire un po' alla volta. Splendidi i montanti, sia posteriori che anteriori, con innesti di superficie vetrata. Il muso, più prominente di quanto sembri a prima vista, regala però molta grinta all'ultima creazione di Roberto Giolito e del suo team di designer. Il posteriore, che sembra un po' quello della Multipla non a caso disegnata sempre da Giolito, è molto tondeggiante. Proprio l'assenza di spigoli regala alla 500L un aspetto simpatico, nonostante i 4,15 metri di lunghezza. Una volta all'interno lo spazio è veramente tanto, a cominciare dalle gambe e dalla pedaliera molto fruibile e morbida. La strumentazione e la plancia ricordano quelle della Panda, ma qui sono più ricche con un sistema di gestione del condizionatore semplicissimo anche al primo uso. Addirittura elementare sincronizzare il telefonino con il sistema Uconnect, basta una connessione bluetooth e grazie al display da 5 pollici in pochi istanti il vostro cellulare magicamente sarà migrato nel cervellone della 500L consentendovi di telefonare in viva voce.

La visibilità interna, nonostante le ampie superfici vetrate non è ottimale. La fascia della carrozzeria è infatti molto alta, e il lunotto posteriore abbastanza piccolo così come gli specchietti retrovisori. Ci si abitua in fretta, ma non sempre basta. I 22 vani portaoggetti sono ben posizionati e ben congegnati, anche se come in tutte le auto manca una vaschetta porta cellulare/palmare, specie se ce n'è più di uno. Lo spazio per i passeggeri posteriori è tanto, e in tre ci si sta, un po' strettini ma tutto sommato in condizioni accettabili. Ottimo invece il bagagliaio con originali soluzioni che lo dividono sostanzialmente in 3 aree diverse a seconda degli oggetti che si trasportano: pesanti/leggeri, sporchi/puliti. Da dieci e lode la modularità dei vari sedili, che permettono di caricare anche oggetti imponenti, ad esempio un frigorifero di 2,40 metri di altezza, o gli scatoloni dell'Ikea. La capacità passa così da 343 a 1310 litri in poche mosse. La strumentazione di guida è ottima così come l'impianto stereo che sfrutta la nuova tecnologia 'Beats' che sta rivoluzionando l'alta fedeltà, e che Chrysler e Fiat usano in esclusiva. L'effetto è sconvolgente, o quasi, anche ascoltando il bollettino del mare. Suoni puliti e un piacere nuovo, purtroppo sempre offerti come optional.

Messa in moto, la nuova 500L sembra ancora spenta. Minime sono infatti le vibrazioni come il rumore che arriva dal motore. In movimento la percezione della vettura e del suo ingombro è subito chiara. Per la prova abbiamo scelto il 1.3 a gasolio di piccola cilindrata 16v MultiJet 2 da 85 cavalli, che è stato affinato "con l'adozione di un raffinato turbocompressore a geometria variabile di piccole dimensioni, che permette al propulsore di esprimere una coppia più elevata ai bassi regimi, consente l'abbinamento con un cambio manuale a 5 marce dai rapporti lunghi (concetto del downspeeding), che senza penalizzare le prestazioni, contribuisce in modo significativo al contenimento dei consumi" come spiegano gli uomini del Lingotto. Tutto vero, con seconda e terza marcia grazie a una copia generosa anche sulle salite impegnative la vettura è sempre ben alimentata e la trazione ottimale. Lo sterzo è poco progressivo e non consente specie ad alte velocità inserimenti precisi. In generale sopra 100 km/h in curva la 500L appare sempre un po' "sorpresa". A velocità più ridotta invece la gestione è ottimale.

Omologato Euro 5+, il 1.3 multijet che abbiamo provato è quindi sicuramente il motore ideale per la città. La gamma è completata dal TwinAir da 105 cavalli omologato Euro 6 così come il 1.4 16 valvole da 95cavalli a benzina. I primi due hanno il sistema Start&Stop. Nel ciclo urbano al multijet servono 5 litri per 100 km, il multiAir ne impiega 5,7 mentre il 1.4 sale 8.3 a fronte di emissioni di CO2 rispettivamente di 110, 112 e 145 grammi al chilometro. Il cambio, a 5 rapporti per il diesel mentre è a 6 sui due motori a benzina, usato ad alto frequenze, non sempre garantisce inserimenti agevoli. Il motore però non ne risente, nonostante una peso in marcia che varia da 1.315 kg a 1.260 a seconda delle motorizzazioni. In questo senso l'impianto frenante garantisce la massima sicurezza grazie a dischi di dimensioni generose. Gli allestimenti sono 4: Pop, Pop Star, Easy e Lounge. Parecchie le integrazioni da fare al listino base, che parte da 15.550 euro. Molti gli optional che arriveranno più avanti, qualche mese dopo il lancio e la commercializzazione che partirà in Italia a settembre. La 550L è disponibile tra 11 tinte della carrozzeria, 3 per il tetto e 7 configurazioni degli interni con oltre 140 accessori disponibili, compresa la macchinetta di Lavazza per fare l'espresso mentre si guida con le cialde 'A modo mio'.

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