Strada dedicata ad Almirante a Verona: la reazione di Liliana Segre

strada almirante verona

Giovedì 16 Gennaio il consiglio comunale di Verona, dopo Biella e diverse altre città, ha deciso di dare la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, senatrice a vita, sopravvissuta al noto campo di sterminio di Auschwitz. Lo stesso giorno, però, nella medesima città veniva intitolata una strada a Giorgio Almirante, fondatore del Movimento Sociale Italiano. La decisione era stata precedentemente approvata nella giornata dell’8 Gennaio.

Strada Almirante a Verona: è polemica

Si premiano le vittime e gli aguzzini” è stata la reazione di Michele Bertucco, capogruppo di “Verona in Comune e Sinistra in Comune”, ricordando inoltre che la città veneta si fregia della medaglia d’oro della Resistenza. La proposta di dedicare la strada da Almirante era stata avanzata da Ciro Maschio, presidente del Consiglio comunale di Verona e deputato di Fratelli d’Italia.

Un’associazione del territorio, “La città che sale” ha consegnato una lettera al Prefetto in cui evidenziano: “Come può la stessa città celebrare, contemporaneamente, la vittima [Liliana Segre, ndr] di uno dei più abominevoli regimi politici novecenteschi, quello nazifascista, e intitolare una strada ad uno dei responsabili diretti di quello stesso regime?”.

Liliana Segre: “Povera strada!”

Venuta a conoscenza della scelta della Città di Verona, Liliana Segre ha commentato: “Una via Almirante a Verona? Oh, povera strada! Mi chiedo se sia lo stesso Comune. Le due scelte sono di fatto incompatibili, per storia, per etica e per logica. La città di Verona, democraticamente, faccia una scelta e decida ciò che vuole, ma non può fare due scelte che sono antitetiche l’una all’altra. Questo no, non è possibile!”