Strage all'università di Kabul: 22 morti per mano dell'Isis

·1 minuto per la lettura

AGI - La 'succursale' locale dell'Isis in Afghanistan ha rivendicato l'attacco all'università di Kabul durante il quale sono state uccise almeno 22 persone, tra cui molti studenti.

Il presidente afghano, Ashraf Ghani, ha decretato una giornata di lutto nazionale per domani, condannando il "feroce attacco terrostico" contro l'ateneo. "I nemici della conoscenza continuano a terrorizzare la nostra gente", ha affermato, inviando "un messaggio chiaro a tutti i gruppi terroristi, compresi i talebani: simili atti di terrore e atrocità non potranno mai scoraggiare la determinazione per un Afghanistan pacifico, stabile e fiorente".

"Due combattenti dello Stato islamico hanno attaccato un raduno organizzato dal governo afghano all'Università di Kabul per la cerimonia di diploma di giudici e investigatori dopo aver completato un corso all'ateneo", ha riferito l'agenzia di propaganda del gruppo, Amaq.

Tre i miliziani che hanno partecipato all'assalto: uno si è fatto saltare in aria all'ingresso del compound e gli altri due hanno aperto il fuoco sulla gente e poi sulle forze di sicurezza accorse.     

L'attacco è stato condannato da Ue, Turchia e dagli Usa: "L'insegnamento e l'apprendimento preservano le conquiste di questo Paese per costruire un futuro migliore", ha sottolineato l'incaricato d'affari americano, Ross Wilson. "Quello di cui ha bisogno Kabul e il Paese è la pace".