Strage Bologna, Casellati: istituzioni hanno debito verità -3-

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Roma, 2 ago. (askanews) - La Casellati ha ricordato: "Come diceva anche Tina Anselmi - che in quelle Commissioni di inchiesta ci ha speso tante ore - la democrazia si nutre di trasparenza, la tenuta di ogni ordinamento democratico si misura sulla trasparenza delle sue Istituzioni. E nessuno, e dico nessuno, può chiamarsi fuori. Certamente non è abbastanza. Certamente si può e si deve fare ancora di più. Penso alla direttiva del 2014 e agli atti coperti anche da segreto di Stato. Su questi deve intervenire il Governo, che mi auguro dia seguito alle intenzioni espresse in questi giorni. E' tempo di aprire i fascicoli. E' tempo di toglierli dai cassetti". Perché "Bologna non è più soltanto un caso giudiziario: è diventata un argomento storico! E la storia non si scrive con i segreti di Stato, con i silenzi o con gli 'omissis'. La storia si scrive con l'inchiostro indelebile della verità! Altrimenti come possiamo conoscere, come possiamo comprendere e capire veramente che cosa è successo e perchè è successo? Come possiamo dotarci degli strumenti per interpretare le ragioni che sono state alla base di un'epoca che non deve più tornare? E soprattutto che memoria vogliamo lasciare in eredità alle future generazioni?". (Segue)