Strage Bologna,Gasparri(Fi): rimuovere segreto dai documenti

Pol/Tor

Roma, 2 ago. (askanews) - "In occasione dell'anniversario della strage di Bologna il Presidente della Repubblica Mattarella dice che bisogna eliminare le zone d'ombra. E ce ne sono troppe. A lui mi rivolgo, perché incoraggi a rimuovere il segreto su alcuni documenti che aprono squarci di verità. Come membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul delitto Moro, nella scorsa legislatura, ho potuto leggere, con il vincolo del segreto, documenti in possesso dei nostri servizi segreti che ci fanno capire la verità sulle stragi del 1980". Lo dichiara il senatore Fi Maurizio Gasparri.

"Rimuovere il segreto - afferma- è doveroso per poter far emergere quanto è accaduto. Noi siamo vincolati alla riservatezza rispetto a ciò che abbiamo letto, ma fino a quando? Scrivemmo al Presidente del Consiglio dell'epoca, Gentiloni, perché rimuovesse il segreto e non abbiamo avuto risposta. Con altri parlamentari rinnoveremo la richiesta al Presidente del Consiglio Conte. Ma mi rivolgo con rispetto e con stima a Sergio Mattarella, che ha vissuto con autorevolezza la vita del Parlamento e della democrazia e che oggi ne è garante, affinché traduca la sua giusta richiesta di oggi in atti a cui anche il governo si possa uniformare. Le analoghe esortazioni del presidente del Senato Casellati sono preziose per aiutare chi vuole la verità senza censure. Rimuovere il segreto su quei documenti ci farà capire la verità sulla strage di Bologna e su altre tragedie del 1980 che hanno una chiara origine e una chiara matrice".