Strage Bologna, Intergruppo '2 agosto': subito in Aula commissione inchiesta

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"La calendarizzazione della proposta di legge sull'istituzione di una commissione d'inchiesta sulle connessioni del terrorismo interno e internazionale con la strage di Bologna del 2 agosto 1980 e sulle attività svolte da Servizi segreti nazionali e stranieri è urgente e necessaria. A fronte delle nuove evidenze emerse, la presidenza della Camera garantisca l'arrivo in Aula il più presto possibile. Lo dobbiamo alle vittime e ai loro familiari". Lo affermano i parlamentari componenti dell’Intergruppo '2 agosto. La verità oltre il segreto sulla strage di Bologna' Federico Mollicone, Paola Frassinetti, Isabella Rauti, Galeazzo Bignami. 

"La vicenda del passaporto cileno falso rinvenuto a Bologna, nello stile operativo della rete Separat di Carlos, così da molti movimenti palestinesi - spiegano - contrasta fortemente con la tesi processuale acclarata. In particolare, due dei passaporti di cui parlano i documenti erano utilizzati da Carlos stesso nei suoi spostamenti. Un report dell'Ispettorato, inoltre, ipotizza che i guerriglieri palestinesi avessero adottato questo sistema. Evidenze che rendono sempre più solida la tesi, già sostenuta da numerosi parlamentari che hanno avuto modo di visionare i documenti di quegli anni, ora secretati, della correlazione fra la rottura del lodo Moro con l'arresto di Abu Saleh e la bomba a Bologna".  

"I Servizi italiani, come dimostrano i documenti dello scoop di AdnKronos, con Russomanno erano già a conoscenza dal 1976 delle attività della rete Separat, dei passaporti cileni in circolazione e del coinvolgimento di Rita Porena, legata al capocentro Sismi Stefano Giovannone. Il premier Giuseppe Conte desecreti gli atti in merito e li renda acquisibili dalla difesa nel processo Cavallini, ora in corso".