Strage Bologna, legale parti civili: "Fu fascista, inquietanti collegamenti con apparati deviati"

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"La pubblica accusa in questo processo aveva chiesto la condanna alla pena dell'ergastolo per concorso in strage di Gilberto Cavallini. Noi anche. Questo processo ha condannato il quarto Nar alla pena dell'ergastolo in questa strage fascista, con inquietanti collegamenti con apparati dello Stato deviati il cui ruolo, in quest'istruttoria, ha iniziato ad emergere". Così l'avvocato delle parti civili, Andrea Speranzoni, dopo la lettura della sentenza che ha condannato l'ex Nar per concorso nella strage del 2 agosto 1980.  

"Dobbiamo leggere le motivazioni - prosegue -. Sappiamo che c'è, da due anni, un'indagine sul tema dei mandanti davanti alla Procura generale. In questo dibattimento è emerso che Cavallini aveva dei numeri di telefono di una struttura dell'intelligence, è emerso un covo dei Nar a Roma, in via Gradoli, in un luogo noto per altre vicende di terrorismo dei tre anni precedenti. Sono emersi molti punti di contatto di Cavallini e dei Nar con apparati deviati dello Stato. Questa condanna di sentenza alla pena dell'ergastolo ne conferma la responsabilità e riteniamo recepirà anche questi accertamenti che l'istruttoria ha consentito di fare e che ci mostrano non più dei Nar spontaneisti ma collegati con apparati dello Stato".