Strage Bologna, M5s sul blog: desecretare tutti gli atti

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Roma, 2 ago. (askanews) - "Quaranta anni fa, il 2 agosto 1980, una bomba potentissima esplodeva nella stazione ferroviaria di Bologna. Sotto le macerie i cadaveri straziati di 85 persone e 207 feriti, 70 dei quali rimarranno invalidi. Fu il peggiore attentato della storia dell'Italia repubblicana. Una strage terroristica eversiva 'organizzata dai vertici della loggia massonica P2, protetta dai vertici dei servizi segreti italiani, eseguita da terroristi fascisti', come scrivono oggi i familiari delle vittime". Così si legge in una nota del blog riferimento del Movimento 5 stelle. "Conosciamo i nomi dell'organizzatore della strage, l'ormai defunto capo della della loggia P2 Licio Gelli che - come risultato quest'anno dalla conclusione di un filone dell'inchiesta della Procura generale di Bologna sui mandanti - agì in concorso con il suo braccio destro il banchiere imprenditore Umberto Ortolani, con il capo dell'Ufficio affari riservati del Viminale Federico Umberto D'Amato e con l'ex parlamentare missino e direttore del 'Borghese' Mario Tedeschi. Tutti morti anche loro", si aggiunge. (Segue)