Strage Bologna, Salvatori (Anm): ferita aperta nella storia del paese

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Roma, 2 ago. (askanews) - "La strage di Bologna è una ferita aperta nella storia di questa città, dell'Italia, nella vita di chi ha perso i suoi cari e nella vita di tutti noi che ricordiamo lo sgomento e l'assurda disperazione delle atroci immagini e della notizia di quel 2 agosto di 39 anni fa. È una ferita che continua a sanguinare perché quello squarcio, fino a quando non sarà fatta Giustizia, non può e non deve rimarginarsi". Per la vice presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Alessandra Salvadori che oggi a Bologna ha partecipato alla cerimonia di commemorazione della strage alla stazione ferroviaria, "soltanto l'accertamento completo ed esauriente di ciò che è accaduto potrà consentire di trovare la pace". Oggi - ha proseguito la sua riflessione Salvadori - "è un giorno dedicato alla memoria e la memoria esige operazioni di verità. E' uno sforzo doloroso, che impone a tutte le istituzioni la più rigorosa e sincera verifica dei fatti accaduti. Un lavoro ed un impegno alla ricerca di ogni verità che ancora oggi resta occultata tra le tante, ancora incomplete, ricostruzioni giudiziarie, politiche, storiche". L'Associazione Nazionale Magistrati, sarà sempre accanto a chi il 2 agosto del 1980 ha perso chi amava: il dolore non svanisce ma la Giustizia lo allevia per questo "tutti noi speriamo che non si compiano i 40 anni dalla strage senza che sia fatta finalmente chiarezza".