Strage del liquore al cocco nelle Filippine: 8 morti e 300 ricoverati

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Un liquore al cocco “killer” ha provocato la morte di 8 persone a Rizal, nelle Filippine. Iambanog (questo il nome del prodotto) conterrebbe quantità eccessive di metanolo, secondo quanto si apprende da fonti locali. L’intossicazione ha portato al ricovero di altre 300 persone, che hanno lamentato vertigini e un fortissimo dolore allo stomaco.

Strage del liquore al cocco

Sono 8 le persone morte e oltre 300 i ricoverati nelle Filippine nel periodo di Natale. La causa dei malori sembra essere stata riscontrata in un liquore al cocco killer chiamato “Iambanog”: la bevanda, a quanto si apprende, conterrebbe una quantità eccessiva di metanolo che si sarebbe rivelata letale per molti. Tutte le vittime avrebbero infatti acquistato nello stesso negozio la bevanda, con gradazione alcolica del 40%. Dopo averla bevuta, però, tutti avrebbero lamentato fortissimi dolori allo stomaco e vertigini.

Oltre 300 ricoveri

Otto persone hanno già perso la vita e in centinaia si trovano in ospedaldopo aver bevuto il liquore al cocco: alcuni dei ricoverati verserebbero in condizioni critiche tanto che le autorità allertano sul fatto che il numero delle vittime possa aumentare. “Abbiamo chiesto a molti dei nostri medici in congedo di rientrare dalle ferie e lavorare per occuparsi dei pazienti” ha detto il portavoce del Philippine General Hospital di Manila.

Indagini in corso

Il proprietario della distilleria dove il liquore al cocco è stato acquistato si è messo a disposizione delle autorità e si è detto pronto a collaborare nelle indagini. Il governo, intanto, ha imposto il divieto immediato di vendita della bevanda richiestissima durante il periodo natalizio. Già lo scorso anno si registrarono ben 21 morti per avvelenamento da metanolo derivante da bevande distillate clandestinamente.