Strage di Ardea, la ricostruzione inquietante degli investigatori

·2 minuto per la lettura
foto Cecilia Fabiano/ LaPresse
foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire dinamica ed eventuali moventi all'origine della strage di Ardea, dove due bambini e un anziano sono stati uccisi a sangue freddo da Andrea Pignani, un uomo di 35 anni con problemi psichici che si è poi suicidato.

LEGGI ANCHE: Spari in strada a sud di Roma: morti un anziano e due bambini

Pignani - secondo quanto accertato dagli investigatori - è uscito di casa domenica mattina intorno alle 11 con felpa, zainetto e guanti e avrebbe percorso con la pistola in pugno alcune strade del comprensorio di Colle Romito ad Ardea. Poi ha puntato la pistola contro le prime persone che ha incontrato, i due bambini, Daniel e David Fusinato, e l'84enne Salvatore Ranieri.

LEGGI ANCHE: Ardea, sparatoria: "Perché il killer aveva la pistola del padre?"

Ingegnere informatico, da qualche tempo disoccupato, avrebbe incontrato dunque prima i fratellini a cui avrebbe sparato un colpo ognuno. Poi è passato in bicicletta Salvatore Ranieri a cui avrebbe sparato due colpi. A quel punto è tornato a casa dove, sembrerebbe dopo aver fatto uscire la madre, si è barricato.

LEGGI ANCHE: Sparatoria Ardea, chi era l'assassino

Dalle indagini dei carabinieri non risulterebbero altre persone scampate agli spari né liti o dissidi con le famiglie delle vittime. 

GUARDA ANCHE: Denise Pipitone in Francia? 'C'era una ragazza... Era molto traumatizzata': la segnalazione

Sebbene Andrea Pignani fosse stato visto altre volte con una pistola, nessuno dei residenti aveva mai denunciato il fatto alle forze dell’ordine. L’unica denuncia a suo carico risulta essere quella a seguito dell’aggressione alla madre nell’ottobre del 2020, minacciata da lui con un coltello. 

L'avvocato Diamante Ceci, legale dei genitori dei piccoli David e Daniel, ha "confermato che "cinque minuti prima della sparatoria una pattuglia dei carabinieri di Marina di Ardea era andata a controllare che il mio assistito Domenico Fusinato stesse in casa a rispettare l'ordinanza di custodia ai domiciliari". Quella stessa pattuglia, secondo quanto riferito, una manciata di minuti dopo è intervenuta dopo l'allarme lanciato e il triplice omicidio.

"Il controllo dei carabinieri - aggiunge l'avvocato - è avvenuto quando i due piccoli si trovavano già al campetto con le biciclette. La madre era in casa ed ha sentito i colpi, pensava che fossero dei petardi o degli spari di cacciatori. La donna ha poi capito cose era avvenuto ed ha cominciato ad urlare. La pattuglia è tornata nel comprensorio perché allertata dalla centrale operativa".

"La madre è intervenuta pochi instanti dopo i colpi esplosi da Andrea Pignani. Ha trovato i figli in una pozza di sangue, ancora respiravano, e ha chiamato il marito", ha riferito.

GUARDA ANCHE: Florida, due bambini sparano alla polizia

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli