Strage di Erba, calunniò Olindo e Rosa: Azouz indagato a Milano

Fcz

Milano, 4 nov. (askanews) - Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef, due delle quattro vittime della cosiddetta "strage di Erba", è indagato a Milano per calunnia nei confronti di Olindo Romano e Rosa Bazzi, la coppia condannata in via definitiva all'ergastolo per il quadriplice delitto avvenuto nella cittadina lombarda nel dicembre 2006. In diverse interviste rilasciate negli ultimi mesi, Azouz aveva sollevato parecchi dubbi sulla responsabilità di Olindo e Rosa, che avevano confessato il delitto, arrivando a sostenere l'innocenza della coppia. La sua richiesta di revisione della sentenza che ha portato la condanna all'ergastolo dei coniugi Romano è stata però respinta dalla Procura Generale di Milano perchè "inammissibile".

Un'istanza che si è rivelata un boomerang per Azouz, che proprio dopo quella richiesta è finito sotto indagine per calunnia. "Con richiesta di assunzione probatoria finalizzata alla proposizione di un'istanza di revisione depositata in data 4 aprile 2019 presso la Procura Generale della Repubblica della Corte d'Appello di Milano - ricostruisce il pm Giancarla Serafini nel capo di imputazione - incolpava ingiustamente Olindo Romano e Rosa Bazzi del reato di autocalunnia pur sapendoli innocenti, avendo gli stessi ammesso la propria responsabilità in ordine ai fatti di omicidio ai danni di Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, Paola Galli e Valeria Cherubini (la cosiddetta "strage di Erba") con dichiarazioni rese in sede di interrogatorio in data 10 gennaio 2007 dinanzi al pubblico ministero della Procura della Repubblica di Como".

L'indagine a carico di Azouz è stata chiusa nelle scorse settimane e la procura ha già presentato richiesta di rinvio a giudizio al gip Sara Cipolla che la valuterà nel corso di un'udienza preliminare ancora da fissare. I legali di Azouz hanno ancora tempo per presentare eventuale richiesta di riti alternativi.