Strage di Seul: cosa l'ha provocata?

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Durante la festa di Halloween a Itaewon, Seul, si è consumata una terribile strage, con un bilancio di 151 morti e 150 feriti. Non è ancora stata data nessuna versione ufficiale su cosa abbia provocato la tragedia, ma ci sono alcune ipotesi.

Cosa ha provocato la strage di Seul: le ipotesi

I primi festeggiamenti di Halloween senza restrizioni anti-Covid si sono trasformati in una tragedia. Nella calca che si è creata a Itaewon, sono rimaste uccise 151 persone. Tra le vittime ci sono 97 ragazze e 54 ragazzi, quasi tutti sotto i 30 anni. Ci sono anche 150 feriti e 355 denunce di persone scomparse. Una versione ufficiale sulle cause di quanto accaduta non è ancora stata diffusa. Alcuni media locali, come l’emittente All News Ytn, sostengono che il caos sia scoppiato dopo che si era sparsa la voce tra i giovani della presenza di un personaggio famoso in un bar del quartiere. Secondo le prime ricostruzioni le vittime sarebbero state calpestate a morte dalla folla. “Le persone erano a strati una sopra le altre come fosse una tomba. Alcuni perdevano gradualmente conoscenza mentre altri sembravano già morti” ha raccontato una testimone.

Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol ha convocato una riunione d’emergenza per una delle più gravi tragedie nazionali del suo Paese. Yoon si è rivolto alla nazione in diretta. “La cosa più importante è determinare la causa dell’incidente e prevenire eventi simili. Indagheremo a fondo sulla causa. Il governo darà la massima priorità agli affari amministrativi nelle misure di recupero e follow-up” ha dichiarato il presidente.

Strage di Seul: “Un problema che non si poteva risolvere prima”

La strage di Seul ha colpito tutto il mondo e c’è grande attesa per capire le cause di quanto accaduto. “Non era un problema che avrebbe potuto essere risolto in anticipo” ha dichiarato il ministro dell’Interno e della sicurezza della Corea del Sud, Lee Sang-min. “Comprendiamo che non era un problema che avrebbe potuto essere risolto schierando in anticipo la polizia o i vigili del fuoco” ha aggiunto, spiegando che si erano verificati diversi disordini e manifestazioni nella giornata di sabato, in altre parti di Seul. “Ci si aspettava che molti cittadini si sarebbero radunati, qundi un numero considerevole di polizia e forze di sicurezza è stato schierato a Gwanhwanmun” ha affermato Lee Sang-min. Tuttavia, la folla non era così numerosa quindi solo un livello “normale” di forze di sicurezza era stato schierato in quel luogo. Juliette Kayyem, esperta di gestione dei disastri e analista della sicurezza nazionale per la CNN, aveva affermato che è difficile individuare cosa avrebbe scatenato la calca che ha portato alla strage di Seul, ma che le autorità avrebbero “anticipato numeri elevati” nell’area. “C’è la responsabilità da parte delle autorità di monitorare il volume della folla in tempo reale, in modo che possano percepire la necessità di far uscire le persone” ha aggiunto.