Strage di Seul: madre cerca la figlia

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Una madre disperata sta continuando a cercare la figlia dopo la strage di Seul. Il ragazzo della giovane l’ha chiamata in piena notte dicendole che era morta in mezzo alla folla.

Seul, madre disperata non si arrende e cerca la figlia

Kim Da-bin era una ragazza di 19 anni, che desiderava partecipare alla festa di Halloween a Itaewon per incontrare il suo ragazzo, in uno dei loro ultimi appuntamenti prima che prendesse servizio nell’esercito. Per questo ha chiesto alla madre i soldi e il permesso per andare alla festa. Sette ore dopo, il ragazzo ha chiamato la donna, piangendo, spiegando che la giovane era morta. La madre 55enne, che ha dato solo il suo cognome, Ahn, ha raccontato l’ultimo momento che ha vissuto con sua figlia, prima della strage. La donna si trova in un ospedale di Seul e la sta cercando. “Ha detto: ‘Mamma, dammi dei soldi!’ e poi è uscita” ha raccontato la donna all’agenzia di stampa Yonhap del Soonchunhyang University Hospital, il più grande ospedale di Itaewon, dove sono stati portati molti dei morti e dei feriti.

La donna non riesce a trovare la figlia

Il suo ragazzo mi ha chiamato verso mezzanotte, piangendo, dicendo che Da-bin era morta, che era stata sotto un mucchio di persone per più di un’ora e che aveva cercato di tirarla fuori ma non ci riusciva” ha raccontato la donna. “Sono corsa qui dopo aver ricevuto la sua chiamata, ma non ho ricevuto conferma” ha aggiunto, spiegando che non riesce a trovare sua figlia. La giovane è la seconda di quattro figli ed è molto matura per la sua età, anche a causa della morte prematura del padre, come ha spiegato la madre. La donna ha aggiunto che la figlia aveva iniziato a lavorare presto perché voleva aiutare la madre a crescere i suoi fratelli più piccoli. “Continuerò a cercare” ha dichiarato la donna.