Strage di Uvalde, congedo forzato per capo polizia del distretto

(Adnkronos) - E' stato messo in congedo il capo della polizia del distretto scolastico di Uvalde, la città del Texas teatro della strage del 24 maggio che alla Robb Elementary School è costata la vita a 19 studenti e due insegnanti. E' finito nel mirino per la scelta di non fare immediatamente irruzione nella classe in cui erano intrappolati decine di bambini.

Hal Harrell, sovrintendente del distretto scolastico di Uvalde, ha annunciato la decisione di mettere in congedo Pedro 'Pete' Arredondo, dopo "l'orriile evento", dopo le critiche del capo del Dipartimento per la pubblica sicurezza del Texas, anche per aver presumibilmente aspettato una chiave per aprire una porta che non era chiusa con le mandate prima di entrare nell'aula dopo più di un'ora dall'arrivo degli agenti sul posto.

Harrell ha puntualizzato di non avere ancora "dettagli sulle indagini portate avanti dalle varie agenzie" e "a causa della mancanza di chiarezza e dell'incognita sui tempi in cui riceverò i risultati delle indagini, ho deciso di mettere Arredondo in congedo amministrativo". Le famiglie delle vittime hanno chiesto sia silurato.

Con un passato in varie agenzie in Texas, Arredondo il 30 maggio ha giurato durante una cerimonia privata dopo aver ottenuto un posto al City Council. Ha in parte contestato le accuse mosse nei suoi confronti, spiegando al Texas Tribune che nel giorno della strage non riteneva di essere il più alto in grado sul posto e che la porta della classe era chiusa a chiave. Le indagini si concentrano sulle ragioni per cui ci sia voluto tanto tempo per avere accesso a due aule adiacenti. Martedì scorso il sindaco di Uvalde, Don McLaughlin, durante un incontro con gli abitanti della città segnato da non poche tensioni, ha detto di ritenere che la scuola verrà demolita. "Non si potrà mai chiedere a un bambino o a un insegnante di tornare in quell'istituto", ha affermato.

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