Strage discoteca, Calderoli: massimo della pena per chi ha usato spray

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Roma, 3 ago. (askanews) - "Per la banda di giovani rapinatori seriali che da mesi, stando alla Procura, colpiva con lo spray urticante e ha innescato il panico che ha portato a dicembre alla strage nella discoteca di Corinaldo pretendo ovviamente il massimo della pena perché questi criminali da rapinatori si sono trasformati in assassini. Come l'ho pretesa analogamente per la gang che sempre con lo spray urticante ha innescato il panico a Torino nel 2017 durante la finale della Juventus provocando anche lì morti e feriti tra la folla. Detto questo, detto che chi in luogo pubblico utilizza uno spray è consapevole di poter innescare una strage, e per questo va punito con il massimo delle pene previste, resta il fatto che i luoghi pubblici che ospitano grandi assembramenti, specie di giovani, devono avere adeguate misure di sicurezza". Lo afferma Roberto Calderoli (Lega), vice presidente del Senato.

"A prescindere dal caso specifico di questa discoteca, su cui non entro perché tocca alla magistratura fare chiarezza, dobbiamo intervenire sia sulle misure di prevenzione che sui relativi controlli per verificare la reale applicazione di queste norme che devono essere precise e rigide, Come i filtri all'ingresso, perché non è pensabile che chiunque possa entrare in una piazza recintata per un evento o in un locale pubblico con lo spray urticante in tasca. Paghino i rapinatori diventati assassini, ma queste stragi devono far implementare le misure di sicurezza e prevenzione", conclude.