Strage Erasmus, parla il papà di Serena: "Prima buona notizia"

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di Attilia Brocca"Questa è la prima notizia positiva che ci arriva dalla giustizia spagnola anche se nulla ci potrà restituire la nostra unica figlia". Così Alessandro Saracino, papà di Serena, una delle studentesse Erasmus che il 20 marzo 2016 persero la vita in Catalogna, all’Adnkronos commenta la notizia che la Corte d’Appello di Tarragona ha accolto l’ultimo ricorso delle famiglie delle vittime e deciso che si farà il processo per stabilire le responsabilità dell’incidente stradale costato la vita a 13 giovani tra cui sette italiane. 

"Dopo tre archiviazioni accetto con molta soddisfazione la decisione del tribunale - aggiunge - ma sono anche spaventato perché se ci sono voluti anni per arrivare a questa decisione, non oso pensare quanto tempo ci vorrà per il processo"."Il mio auspicio, quindi, è che sia possibile assicurare presto alla giustizia sia il colpevole, sia eventuali altre persone che abbiano avuto responsabilità in quanto è accaduto. Questo non ci riporterà Serena ma almeno metterà una pietra sulla vicenda perché sapere che qualcuno può godersi la sua famiglia mentre a noi questo è negato è insopportabile", conclude.